Verona: 4° Edizione Festival della camicia folkloristica romena (ia)

 

“Il Festival dell’ IA, la camicia storica tradizionale del popolo romeno che viene ormai riconosciuta e celebrata al livello universale il 24 giugno. organizzata ogni anno egregiamente da Zlatov Claudia (Corallo Eventi Verona) Hanno partecipato il Gruppo Folcloristico Romeno “Dagli Antenati Tramandato”, il Gruppo”Mugurasii di Verona”, le canzoni folkloristiche con Silvia Semeniuc,Simina Iancu,Ghita Birne, Tofan Marcel, Dan & Mariana Cretu, Maria Ardeleanu Divo’s Pasticceria, con i dolci e salati tradizionali Cozonaci secuiesti-kurtos, preparati da Alexandru E Ioana. costumi tradizionali di Maria Morar che arrivano direttamente dalla Romania, sempre dalla Romania anche Diana Albu con tanti costumi, camice e oggetti artigianali tradizionali. L’evento è stato patrocinato dal Consolato Generale della Romania a Trieste La parrocchia ortodossa del territorio con il parroco Gabriel Codrea, sostiene tutti gli anni questo tipo di iniziative. Un evento riuscito ed organizzato ogni anno anche grazie agli sponsor, l’agenzia di trasporto internazionale ATLASSIB e la compagnia di telefonia mobile DIGI MOBIL. picsart_06-08-12.26.42.jpgATLASSIB fa parte del holding Atlassib, ed è la più grande agenzia di trasporti della Romania, si occupa del trasporto dei viaggiatori a livello internazionale dal 1993, con 160 uffici aperti in Europa e più di 1.150 pullman. picsart_06-08-12.27.40.jpgDG MOBIL nasce da RCS & RDS, presente in 8 paesi in Europa, un operatore di servizi e telecomunicazioni in Romania, fondato nel 1994. Oggi DG MOBIL è diventata la più grande compagnia di telefonia mobile in Romania con copertura anche in Italia da 5 anni grazie all’accordo con TIM!

Milano Multietnica Book City 2016

Presentazione del libro Milano Multietnica, Il testo illustra, con ampia bibliografia, le comunità più numerose di Milano: storia, migrazioni, tradizioni, cultura, ricette, testimonianze. Un ampio capitolo è dedicato alla comunità romena, tra le più attive e feconde che abbiamo avuto il piacere di conoscere in profondità grazie all’aiuto del Consolato Generale di Romania a Milano, del Centro Culturale Italo-Romeno di Milano, della Casa Editrice Rediviva e di molti rappresentanti di associazioni culturali e religiose. #BCM2016 #MILANO #ROMANIA #CULTURA #MULTIETNICA #MUDEC #REDIVIVA #feliciafotoreporter© #feliciavideoreporter©

Incontro con il poeta romeno Gheorghe Vidican a Milano

Presentazione del volume bilingue di poesie di Gheorghe Vidican 3D al Consolato romeno di Milano.

wpid-picsart_1448249309791.jpg

Gheorghe Vidican è un poeta della generazione romena degli anni ottanta, di grande personalità e con una sua autonoma fisionomia, egli stesso orgoglioso di considerarsi distante da qualsiasi influenza di corrente o gruppo.wpid-picsart_1448251355500.jpg

La sua scrittura segue un consolidato progetto personale di nuovo simbolismo, in cui è evidente l’intenzione di mescolare echi del passato e incursioni nella realtà, tracce di memoria e di sogni utopici, e questo intento è perseguito all’interno di una cura serrata del linguaggio. La sua poesia è stata definita dal critico Cristian Livescu un esempio di “surrealismo residuale”, per la sua tensione volta a sciogliere nel dettato campi suggestivi disarticolati e visionari.

wpid-picsart_1448249221736.jpg

La poetica di Gheorghe Vidican, nonostante la presa di distanza dal coinvolgimento personale, appare portatrice dell’inquietudine moderna e di un’ansia metafisica espressa da versi insoliti e fortemente evocativi. Una poesia che raggiunge esiti “civili” nel suo dilatare verso i tormentati versanti della realtà dell’oggi con forte incisività di sguardo e parola. Per questi motivi merita di essere tradotta e diffusa.

wpid-picsart_1448249549040.jpg

Già dalle prime opere di Vidican L’utopia della sabbia (2003) e poi Il trattato del silenzio (2006), si evidenzia la ricerca d’ innovazione linguistica del poeta, sia pure ancora restando all’interno di un ritmo morbido e di una tradizionale scansione in strofe con l’uso della rima.

wpid-picsart_1448248419383.jpg

Sono intervenuti il poeta Gheorghe Vidican, Fabrizio Bianchi Edizioni CFR, Luigi Cannillo poeta e critico, Tatiana Ciobanu ed Elena Todiras traduttrici del libro, Mauro Ferrari editore dell’Almanacco Punto della poesia italiana, Irina Turcanu scrittrice e traduttrice e Viorel Bolidis poeta.

 

foto #feliciafotoreporter ©

Expo, giornata nazionale della Romania con Cindrelul Junii Sibiului” su YouTube

EXPO MILANO 2015, CELEBRATO IL NATIONAL DAY DELLA ROMANIA, “IL GRANAIO D’EUROPA”

“Se tutte le strade portano a Roma, tutte le buone idee vengono da Expo Milano 2015”. Con queste parole il Presidente della Camera dei Deputati, ValeriuZgonea, ha aperto ufficialmente le celebrazioni del National Day della Romania.

A fare gli onori di casa, oltre al Commissario Generale di #Expo Milano 2015, Bruno Pasquino, il Vice Ministro per le Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, Andrea Olivero, che ha voluto rimarcare i consolidati rapporti di amicizia tra Italia e Romania: “Le relazioni economiche tra i due Paesi sono in forte crescita con un interscambio di 12 miliardi di euro nel 2014, 7% in più rispetto al 2013. L’Italia è il secondo partner commerciale del Paese, dietro solo alla Germania. Tra i settori più promettenti c’è l’agroindustriale, un asset strategico per l’economia romena, in considerazione dell’eccellente qualità del terreno. L’Italia è al primo posto con quasi il 30% del totale dei terreni agricoli romeni posseduti da stranieri. La Romania ha quindi tutte le possibilità per diventare il granaio d’Europa – ha aggiunto Olivero -. Queste grandi potenzialità rendono la vostra presenzaall’Esposizione Universale di estrema importanza e testimoniano il ruolo che Bucarest può svolgere nel percorso che porta ad una completa sostenibilità dello sviluppo agricolo”.

Il rapporto di vicinanza e stretta collaborazione tra i due paesi è stato ribadito anche da Valeriu Zgonea: “La Romania sostiene lo sviluppo e la diversificazione della cooperazione economica, particolarmente nel settore dell’energia, nell’agricoltura e nel settore bancario. Siamo all’esposizione più importante del pianeta, che rappresenta un luogo di confronto e idee per trovare soluzioni che permettano di vivere in un mondo sicuro e sano. Ilnostro dovere è creare le condizioni necessarie per la produzione, lavorazione e distribuzione alimentare equilibrata”.

Il programma della giornata è continuato con gli spettacoli di musica e balli tradizionali romeni realizzati dal gruppo “Junii Sibiului” (I giovani di Sibius) e con una serie di incontri dedicati al rafforzamento degli scambi economici: il Forum Business and Investment, organizzato dalla Camera di Commercio e dal Ministero per gli affari esteri della #Romania, e il Lombardy Business Day, in collaborazione con Regione #Lombardia.

video riprese e montaggio di: https://www.facebook.com/felyvideoreporter

Expo, Cibo e malattia. Dov’è il confine? con Dott Gheorghe Cerin cardiologo” su YouTube

Cibo e malattia; dov’è il confine?
Conferenza presentata all’‪#‎expo‬ nel padiglione ‪#‎Romania‬ dal dott. Gheorghe #CERIN, cardiologo e primario di cardiologia, con oltre vent’anni di attività. È stata un’occasione di riflessione, dialogo e approfondimento sul tema della salute connessa all’alimentazione, uno degli argomenti principe in dibattito all’#EXPO #Milano 2015.
Il nesso tra cibo e salute rappresenta un tema di grande attualità apre un dibattito nella nostra società cosi frenetica e stressante. Che rapporto potrebbe nascondersi fra le malattie cardiovascolari, sovrappeso e/o obesità, diabete o ipertensione e il “nostro pane quotidiano”? Quanto potrebbe incidere sulla nostra salute il cambiamento della nostra nutrizione attuale? Era più sano il cibo dei nostri nonni? E il cibo ‘industriale’? Era meglio forse quello ‘casalingo’? Esiste un fenomeno di dipendenza da cibo alle radici dell’obesità? Solo soltanto alcuni degli argomenti approfonditi dal dott. Gheorghe CERIN, nella sua presentazione.
Il dr. Cerin da anni è impegnato a sensibilizzare il pubblico romeno e italiano su questo interessante ed attuale argomento, attraverso conferenze e dibattiti organizzate nei più svarianti siti: dalle sale congressi, alle chiese oppure alle palestre.
Evento organizzato dal Centro Culturale Italo Romeno in collaborazione con Il Padiglione della Romania, Cardioteam Foundation onlus e Policlinico di Monza, e presidio Clinica San Gaudenzio di Novara.
http://culturaromena.it/

video riprese e montaggio di: https://www.facebook.com/felyvideoreporter

EXPO 2015. :Conferenza: “Alimentazione.Cibo e malattia. Dov’è il confine?

Conferenza: Alimentazione. Cibo e malattia. Dov’è il confine?

Dott. Gheorghe CERIN – EXPO Milano 2015 Il Centro Culturale Italo Romeno in collaborazione con Il Padiglione della Romania, Cardioteam Foundation onlus e Policlinico di Monza, presidio Clinica San Gaudenzio di Novara hanno il piacere di invitarVi, sabato 27 giugno 2015, ore 16 00 presso il Padiglione della Romania, EXPO Milano 2015 – alla conferenza…..

leggi articolo……

http://culturaromena.it/Home/tabid/36/articleType/ArticleView/articleId/955/EXPO-2015-Conferenza-Alimentazione-Cibo-e-malattia-Dove-il-confine-Dott-Gheorghe-Cerin.aspx

wpid-cibo-e-malattia-1.jpg.jpeg

 

Romania al Salone del Libro di Torino un successo…

wpid-picsart_1431901752405.jpgPer il settimo anno consecutivo, l’Istituto Culturale di Bucarest tramite il Centro Nazionale del libro e l’Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di #Venezia, organizza la partecipazione della Romania alla più importante manifestazione di questo genere in Italia con uno stand nazionale e una serie di manifestazioni dal tema Le meraviglie della #Romania.

wpid-picsart_1431898907463.jpgwpid-picsart_1431898778952.jpg

17 maggio presentazione REDIVIVA al Salone Internazionale del libro di Torino.

wpid-picsart_1431899398603.jpg

Grazie a Roberto Merlo, Antonio Buozzi, Irina Turcanu, Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia…..Grazie a tutti coloro che sono venuti all’appuntamento!

wpid-picsart_1431901266251.jpgwpid-picsart_1431899106860.jpg

Grazie a #feliciavideoreporter che segue i nostri eventi per promuovere “La Cultura Romena in Italia”

wpid-picsart_1431901498746.jpgwpid-picsart_1431899334111.jpg

Casa Editrice #REDIVIVA- progetto del Centro Culturale Italo Romeno fondato nel 2012

http://www.culturaromena.it

Durante le cinque giornate, sia presso lo Stand della Romania, che in alcune sale del Salone sono state organizzate manifestazioni con lo scopo di promuovere le relazioni bilaterali nel settore della letteratura, delle traduzioni e della politica editoriale.

wpid-picsart_1431899398603.jpgEventi organizzati per incentivare l’interesse degli specialisti, degli editori e dei traduttori per la letteratura romena, i contatti diretti tra gli scrittori invitati e il pubblico, nonché ad agevolare il legame della comunità romena con i valori culturali del paese d’origine.

wpid-picsart_1431899975256.jpg

In questo modo, le manifestazioni organizzate dall’Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia durante il Salone Internazionale del Libro di Torino ha riunito circa 30 invitati romeni e italiani che provengono dai vari settori rappresentativi per il profilo della manifestazione: scrittori, romenisti, traduttori di letteratura romena in lingua italiana, storici, giornalisti, critici letterari e alcuni rappresentanti della case editrice italiane.

wpid-picsart_1431900066732.jpg

L’organizzazione annuale della presenza della Romania al Salone Internazionale del Libro di Torino rientra nella strategia dell’Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia riguardante la promozione della letteratura romena in Italia.

wpid-picsart_1431899721487.jpg

Partner: Salone Internazionale del Libro di Torino, Consolato Generale della Romania a Torino, l’Ente Nazionale per il Turismo della Romania in Italia, Pordenonelegge.it, Libreria Libris di Brașov, Kataplixi Teatro di Torino, Teatri Indipendenti, Compagnia di San Paolo, Centro Culturale Italo-Romeno di Milano e l’Associazione Bucovina di Torino.

Media partner: Radio Torino International, la rivista bilingue “Orizzonti culturali italo-romeni” e il giornale “Vocea”.