MUDEC Milano – “Femminilità e Decorazione”

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Inaugurazione della mostra “Femminilità e Decorazione” al MUDEC aperta fino al 13 marzo.
In occasione della Festa del Mărţişor, presso lo Spazio delle Culture del MUDEC – Museo delle Culture di Milano, l’Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia, il Museo Nazionale del Villaggio “Dimitrie Gusti” di Bucarest, il#MUDEC, in collaborazione con il Forum della Città Mondo e l’Associazione Città Mondo, in partenariato con il Centro Culturale Italo–Romeno di Milano con la pres. #VioletaPopescu e il Consolato Generale di #Romania a #Milano, hanno organizzato la mostra etnografica romena “Femminilità e Decorazione”La mostra presenta una selezione dei più belli e rappresentativi oggetti di patrimonio provenienti dalle collezioni del Museo Nazionale del Villaggio “Dimitrie Gusti” di Bucarest, e metterà in luce la creatività e la cura con cui ogni donna adorna la sua casa e se stessa: abiti tradizionali provenienti da varie regioni della Romania, copricapi, sciarpe, alcuni pezzi di arredo, tessuti e ornamenti. L’originalità degli oggetti esposti e l’armonia cromatica del vestiario sono completate dalla bellezza delle pettinature in voga nelle varie regioni della Romania e dei gioielli utilizzati per realizzarle.
Realizzata con il sostegno dell’Istituto Culturale Romeno di Bucarest, la mostra sarà aperta presso lo Spazio delle Culture del MUDEC, nel periodo 28 febbraio–13 marzo 2016 con i seguenti orari: lunedì dalle 14.30 alle 19.30 – martedì, mercoledì, venerdì e domenica dalle 10.30 alle 19.30 – giovedì e sabato dalle 10.30 alle 22.30.
«Per i romeni il primo giorno di marzo è il sinonimo della festa del Mărţişor (diminutivo di “martie” – marzo). Il mărţişor, simbolo della primavera, si confeziona con dei fili bianchi e rossi, di cotone o seta, intrecciati in un cordoncino che si lega a forma di otto. A questo cordoncino si appende un ciondolo portafortuna che può assumere diverse forme simboliche (un tempo monetine d’oro o d’argento, ma anche fili di erba, germogli o fiori; oggi fiori, animaletti, cuoricini, ecc.). Le tradizioni popolari dicono che chi indossa il “mărţisor” sarà fortunato e in salute per tutto l’anno. Oggi l’usanza consiste nel donare questo ciondolino con il suo fiocco bianco e rosso a tutte le donne, dalle nipoti alle nonne, come augurio di buona fortuna, amore e di buon inizio di primavera».
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Incontro con il poeta romeno Gheorghe Vidican a Milano

Presentazione del volume bilingue di poesie di Gheorghe Vidican 3D al Consolato romeno di Milano.

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Gheorghe Vidican è un poeta della generazione romena degli anni ottanta, di grande personalità e con una sua autonoma fisionomia, egli stesso orgoglioso di considerarsi distante da qualsiasi influenza di corrente o gruppo.wpid-picsart_1448251355500.jpg

La sua scrittura segue un consolidato progetto personale di nuovo simbolismo, in cui è evidente l’intenzione di mescolare echi del passato e incursioni nella realtà, tracce di memoria e di sogni utopici, e questo intento è perseguito all’interno di una cura serrata del linguaggio. La sua poesia è stata definita dal critico Cristian Livescu un esempio di “surrealismo residuale”, per la sua tensione volta a sciogliere nel dettato campi suggestivi disarticolati e visionari.

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La poetica di Gheorghe Vidican, nonostante la presa di distanza dal coinvolgimento personale, appare portatrice dell’inquietudine moderna e di un’ansia metafisica espressa da versi insoliti e fortemente evocativi. Una poesia che raggiunge esiti “civili” nel suo dilatare verso i tormentati versanti della realtà dell’oggi con forte incisività di sguardo e parola. Per questi motivi merita di essere tradotta e diffusa.

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Già dalle prime opere di Vidican L’utopia della sabbia (2003) e poi Il trattato del silenzio (2006), si evidenzia la ricerca d’ innovazione linguistica del poeta, sia pure ancora restando all’interno di un ritmo morbido e di una tradizionale scansione in strofe con l’uso della rima.

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Sono intervenuti il poeta Gheorghe Vidican, Fabrizio Bianchi Edizioni CFR, Luigi Cannillo poeta e critico, Tatiana Ciobanu ed Elena Todiras traduttrici del libro, Mauro Ferrari editore dell’Almanacco Punto della poesia italiana, Irina Turcanu scrittrice e traduttrice e Viorel Bolidis poeta.

 

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Rediviva Edizioni al Book City Milano

La casa editrice italo romena Rediviva Edizione per il 3° anno presente a Bookcity Milano 2015 con: Antonio Buozzi,  Ingrid B Coman, Davide Arrigoni e Violeta P Popescu. Facciamo il nostro dovere per far conoscere in Italia la letteratura romena, gli autori di origine romena ..di portare una problematica sociale all’attenzione dell’opinione pubblica.

Continua a leggere “Rediviva Edizioni al Book City Milano”

Concerto Enescu 60 a Milano

Si è svolto  presso l’AUDITORIUM SAN FEDELE di #Milano il concerto ad alta rappresentazione artistica per i 60 anni dalla morte del piu importante musicista del popolo romeno: il compositore, il violinista e direttore d’orchestra George Enescu.

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L’evento ha avuto come protagonisti due tra i piu conosciuti solisti romeni contemporanei: il violinista Remus Azoiței ed il pianista Eduard Stan. Nel 2005, i due musicisti hanno registrato insieme, in premiera mondiale, l’integrale delle composizioni per violino e pianoforte di George Enescu, evento che ha ricevuto critiche entusiaste nelle rassegne di specialita del mondo intero.

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Questo regalo musicale d’eccezione per il pubblico romeno ed italiano e stato realizzato in collaborazione con l’Istituto Culturale Romeno, il Consolato Generale di Romania a Milano, l’Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia ed il Padiglione della #Romania all’#Expo Milano 2015.

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foto #feliciafotoreporter @gmail.com

Expo, giornata nazionale della Romania con Cindrelul Junii Sibiului” su YouTube

EXPO MILANO 2015, CELEBRATO IL NATIONAL DAY DELLA ROMANIA, “IL GRANAIO D’EUROPA”

“Se tutte le strade portano a Roma, tutte le buone idee vengono da Expo Milano 2015”. Con queste parole il Presidente della Camera dei Deputati, ValeriuZgonea, ha aperto ufficialmente le celebrazioni del National Day della Romania.

A fare gli onori di casa, oltre al Commissario Generale di #Expo Milano 2015, Bruno Pasquino, il Vice Ministro per le Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, Andrea Olivero, che ha voluto rimarcare i consolidati rapporti di amicizia tra Italia e Romania: “Le relazioni economiche tra i due Paesi sono in forte crescita con un interscambio di 12 miliardi di euro nel 2014, 7% in più rispetto al 2013. L’Italia è il secondo partner commerciale del Paese, dietro solo alla Germania. Tra i settori più promettenti c’è l’agroindustriale, un asset strategico per l’economia romena, in considerazione dell’eccellente qualità del terreno. L’Italia è al primo posto con quasi il 30% del totale dei terreni agricoli romeni posseduti da stranieri. La Romania ha quindi tutte le possibilità per diventare il granaio d’Europa – ha aggiunto Olivero -. Queste grandi potenzialità rendono la vostra presenzaall’Esposizione Universale di estrema importanza e testimoniano il ruolo che Bucarest può svolgere nel percorso che porta ad una completa sostenibilità dello sviluppo agricolo”.

Il rapporto di vicinanza e stretta collaborazione tra i due paesi è stato ribadito anche da Valeriu Zgonea: “La Romania sostiene lo sviluppo e la diversificazione della cooperazione economica, particolarmente nel settore dell’energia, nell’agricoltura e nel settore bancario. Siamo all’esposizione più importante del pianeta, che rappresenta un luogo di confronto e idee per trovare soluzioni che permettano di vivere in un mondo sicuro e sano. Ilnostro dovere è creare le condizioni necessarie per la produzione, lavorazione e distribuzione alimentare equilibrata”.

Il programma della giornata è continuato con gli spettacoli di musica e balli tradizionali romeni realizzati dal gruppo “Junii Sibiului” (I giovani di Sibius) e con una serie di incontri dedicati al rafforzamento degli scambi economici: il Forum Business and Investment, organizzato dalla Camera di Commercio e dal Ministero per gli affari esteri della #Romania, e il Lombardy Business Day, in collaborazione con Regione #Lombardia.

video riprese e montaggio di: https://www.facebook.com/felyvideoreporter

Expo, Cibo e malattia. Dov’è il confine? con Dott Gheorghe Cerin cardiologo” su YouTube

Cibo e malattia; dov’è il confine?
Conferenza presentata all’‪#‎expo‬ nel padiglione ‪#‎Romania‬ dal dott. Gheorghe #CERIN, cardiologo e primario di cardiologia, con oltre vent’anni di attività. È stata un’occasione di riflessione, dialogo e approfondimento sul tema della salute connessa all’alimentazione, uno degli argomenti principe in dibattito all’#EXPO #Milano 2015.
Il nesso tra cibo e salute rappresenta un tema di grande attualità apre un dibattito nella nostra società cosi frenetica e stressante. Che rapporto potrebbe nascondersi fra le malattie cardiovascolari, sovrappeso e/o obesità, diabete o ipertensione e il “nostro pane quotidiano”? Quanto potrebbe incidere sulla nostra salute il cambiamento della nostra nutrizione attuale? Era più sano il cibo dei nostri nonni? E il cibo ‘industriale’? Era meglio forse quello ‘casalingo’? Esiste un fenomeno di dipendenza da cibo alle radici dell’obesità? Solo soltanto alcuni degli argomenti approfonditi dal dott. Gheorghe CERIN, nella sua presentazione.
Il dr. Cerin da anni è impegnato a sensibilizzare il pubblico romeno e italiano su questo interessante ed attuale argomento, attraverso conferenze e dibattiti organizzate nei più svarianti siti: dalle sale congressi, alle chiese oppure alle palestre.
Evento organizzato dal Centro Culturale Italo Romeno in collaborazione con Il Padiglione della Romania, Cardioteam Foundation onlus e Policlinico di Monza, e presidio Clinica San Gaudenzio di Novara.
http://culturaromena.it/

video riprese e montaggio di: https://www.facebook.com/felyvideoreporter

Poesia dedicata alla festa della camicia folkloristica (ia), di Paula Chibici

“Ia” è una camicia indossata dalle donne, caratteristica del porto rumeno nazionale, fatta di lino bianco e  canapa, cotone, lino o “baha”. “Ia” è ornata di ricami o cuciture. In Banato i ricami molto spesso si combinano con pizzo e ricami è ornata con “sabace”, ornamenti realizzati  in stoffa. Continua a leggere “Poesia dedicata alla festa della camicia folkloristica (ia), di Paula Chibici”

Il 24 giugno si celebra la festa del costume folkloristico romeno (ie)

 

traduzione e adattare testo di  Elena Narcisa Voinea  : sursa  foto internet e La Blouse Roumaine si Silvia Floarea Tőth

“Ia” è una camicia indossata dalle donne, caratteristica del porto rumeno nazionale, fatta di lino bianco e  canapa, cotone, lino o “baha”. “Ia” è ornata di ricami o cuciture. In Banato i ricami molto spesso si combinano con pizzo e ricami è ornata con “sabace”, ornamenti realizzati  in stoffa.

Continua a leggere “Il 24 giugno si celebra la festa del costume folkloristico romeno (ie)”

EXPO 2015. :Conferenza: “Alimentazione.Cibo e malattia. Dov’è il confine?

Conferenza: Alimentazione. Cibo e malattia. Dov’è il confine?

Dott. Gheorghe CERIN – EXPO Milano 2015 Il Centro Culturale Italo Romeno in collaborazione con Il Padiglione della Romania, Cardioteam Foundation onlus e Policlinico di Monza, presidio Clinica San Gaudenzio di Novara hanno il piacere di invitarVi, sabato 27 giugno 2015, ore 16 00 presso il Padiglione della Romania, EXPO Milano 2015 – alla conferenza…..

leggi articolo……

http://culturaromena.it/Home/tabid/36/articleType/ArticleView/articleId/955/EXPO-2015-Conferenza-Alimentazione-Cibo-e-malattia-Dove-il-confine-Dott-Gheorghe-Cerin.aspx

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Concluso con successo il 24° Premio Internazionale di Poesia di Triuggio

Emozioni, entusiasmo e parole semplici, riuniscono una volta all’anno i piccoli e i grandi poeti nella splendida cornice della Villa Taverna di Triuggio.

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Il Pres. del Centro Culturale Giovani e Poesia, Alessandro Villa, organizza ormai da ben 24 anni questo evento dove per una volta all’anno le persone coinvolte vengono da tanti paesi diversi per ricevere un premio importante e unico, che è quello della Poesia dedicato ai poeti che partecipano a questo evento.

Dalla Romania (Brasov, Suceava, Galati ecc) sono i ragazzi premiati.

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Sono stati presenti alla manifestazione anche i rappresentanti dei vari consolati tra qui anche George Milosan il console generale romeno a Milano.

Per la seconda volta nella storia del premio, è stata consegnata come diploma speciale da parte della Camera dei Deputati Italiana – la Medaglia d’argento per Marius FLOREA (Collegio UNIREA di BRASOV)PicsArt_1433774628503

Sono intervenuti Florentina NITA (poeta e giornalista) che ha ottenuto due premi alla presente edizione del concorso, Vlad SCOLARI (attore e regista), Violeta POPESCU (responsabile CCIR).PicsArt_1433774499548

Dopo la cerimonia di premiazioni Il Centro Culturale Italo Romeno di Milano ha organizzato un incontro con  il gruppo di studenti arrivati dalla Romania  all’Expo presso il Padiglione dell Romania dove hanno recitato delle poesie e hanno sentito una splendida artista la Mariana Preda che è una virtuosa del Flauto di Pan. Nata e cresciuta in Romania si iscrive al liceo di musica di Targoviste. Qui ha l’occasione di conoscere il “Re del Flauto di Pan” Gheorghe Zamfir che diventa il suo modello di ispirazione musicale. Mariana ha partecipato a numerosi concorsi di musica in Romania dove si è sempre aggiudicata il primo posto. Nel 2011 ha vinto l’Olimpiade nazionale nella categoria fiati e ha vinto il concorso nazionale “Maria Tanase” nella sezione strumentale. Il suo repertorio spazia dalla musica classica a quella leggera a quella dell’opera. Mariana è inoltre la protagonista del cortometraggio “Doina” diretto da Nikolas Grasso con cui ha vinto due premi quale migliore attrice. Ha partecipato a numerosi programmi televisivi romeni e ha suonato in diverse location di grande rilievo tra cui la “Sala Radio”, “l’Opera di Bucarest” e la sede del “Parlamento Romeno” che è il secondo edificio più grande al mondo dopo il Pentagono. Attualmente studia presso ll Conservatorium Van Amsterdam.

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Articolo Brianza Più

A Triuggio parte, nel 1988-89, la storia di un  sogno che si realizzerà nella fondazione, un anno dopo, del CENTRO GIOVANI E POESIA. Una associazione di volontariato socio-culturale, imperniata sull’approccio alla poesia come esperienza di crescita umana. A..A..A , autonomia,autogestione ed autofinanziamento, questa la piccola utopia con cui il Centro è nato e si è sviluppato in questi anni. Una piccola associazione (attualmente conta circa 50 soci, sparsi per l’Italia e l’Europa) con grandi progetti, in parte realizzati ed, in parte, in via di realizzazione: dall’ esperienza dei laboratori di poesia, al Premio Internazionale e gli accordi per la costituzione di  Laboratori permanenti di poesia all’ estero, come momenti di un dialogo interculturale che vede la Poesia come soggetto-oggetto, come protagonista in grado di favorire l’incontro ed il gemellaggio.

Come si è giunti a tutto questo e su quali basi è un po’ il segreto, se vogliamo, la caratteristica del Centro. Una piccola associazione ha maggiore duttilità operativa e capacità di protagonismo ma ha anche lo svantaggio di minori possibilità organizzative e finanziarie, perciò si è cercato di agire sempre tramite sinergie tra enti, singoli ed associazioni, offrendo, come “partner”, il patrimonio di esperienze, per avviare e gestire iniziative e progetti, impensabili in chiave solitaria…

Ecco allora che dal Laboratorio di poesia si passa al Premio Internazionale e da questi ai Laboratori permanenti, coinvolgendo innanzitutto le Amministrazioni Comunali e poi i possibili “sponsor” o collaboratori dal punto di vista economico-finanziario.

“I Laboratori: dove e perché nascono? L’idea parte da una felice intuizione di Ezra Pound all’inizio del Novecento, contenuta nei suoi “Saggi”, pubblicati in Italia nei “Meridiani” Mondadori, che ebbi modo di sviluppare in un “metodo operativo” e di sperimentare nelle Scuole. Pound è un autore che, per i suoi risvolti politici e la sua storia, pochi hanno avuto l’occasione di conoscere ed affrontare. Alcuni anni fa, parlando con dei poeti ucraini, ebbi modo di scoprire che nell’Est europeo era del tutto sconosciuto, perché escluso dalla Enciclopedia sovietica, ma anche in Occidente, il suo passato di collaborazionista del regime fascista e la condanna post bellica del Tribunale americano, non hanno favorito la lettura dei suoi testi. Alcuni anni fa è uscito un testo, che ha avuto molto successo, dal titolo “La Poesia salva la vita”; ebbene, in questo libro sono tantissimi i riferimenti alla esperienza poundiana, anche se non esplicitati”.

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foto Felicia Chiciorangea

25^  EDIZIONE  Premio Internazionale CENTRO GIOVANI E POESIA TRIUGGIO 2015 – 2016

Bando di concorso

Art. 1

Il Centro Giovani e Poesia di Triuggio, con la collaborazione del Comune,  della Banca di Credito Cooperativo Valle del Lambro, del Parco Valle Lambro, del Centro Culturale Italo-Romeno di Milano, dell’Associazione per la Cultura Bulgara in Italia, della Prometheus Editrice di Milano ,il patrocinio dell’Università del Tempo Libero della Valle del Lambro, della Pro Loco Triuggio, dell’A.N.M.I.G. Sez. di Monza e Brianza e dell’I.P.A. Brianteo, bandisce la 25^ edizione del Premio Internazionale omonimo, riservato ad autori in lingua italiana.

Art 2

Il Premio si suddivide in 7 sezioni

  • A)  per ragazzi/e sino al 12° anno di età compiuto;
  • B)  speciale Scuole;
  • C) per i giovani dai 13 ai 17 anni compiuti;
  • D)  per autori dal 18° anno d’età compiuto in avanti;
  • E) per silloge inedita;
  • F) per Foto-Poesia a soggetto Natura/Ambiente/Società;
  • G) speciale A.N.M.I.G. ,dedicata alla promozione “del sentimento di fratellanza,dell’amore della libertà e difesa della Pace”;

Compatibilmente con le norme del presente bando, è possibile partecipare a più sezioni.

Si partecipa: nelle sezioni A – C – D con un massimo di 3 poesie a tema libero; nella sezione E, con un minimo di 20 ed un massimo di 35 poesie, che costituiscano una raccolta, anche senza titolo, con indice e numero poesie partecipanti; nella sezione B possono partecipare singoli o gruppi, di  una  o  più classi, con 1 componimento a tema libero,che sia risultato di un progetto comune nell’ambito scolastico, nella sezione F con una poesia abbinata ad una foto; nella sezione G con un massimo di 3 poesie ispirate al tema della “fratellanza tra i popoli, l’amore della libertà e la difesa della pace”.

Contributi alla partecipazione delle sezioni

  • Sezioni A – B – G gratuite; •Sezione C un contributo di Euro 10,00; •Sezione D un contributo di Euro 15,00; •Sezione E un contributo di Euro 10,00, •Sezione F di Euro 5,00.

Saranno ammessi gratuitamente autori provenienti da Paesi extra U.E. che ne facciano richiesta motivata, acclusa alle opere inviate, le quali potranno avere  testo bilingue (originale più italiano).

La Segreteria del Premio si riserva comunque di ammettere autori gratuitamente con apposito invito.

I contributi dovranno essere versati esclusivamente in contanti o sul Conto IBAN:IT80Z0890133930000000008481-SWIFT: ICRAITRRP10. Intestato ASS. CENTRO GIOVANI E POESIA.  Le somme ricavate saranno interamente finalizzate a copertura spese.

Art. 3

Tutti i componimenti dovranno essere inediti. Gli autori dovranno dichiarare, a margine dell’originale,di esserne creatori e proprietari e la Sezione a cui partecipano. Le Scuole partecipanti alla sez.B dovranno allegare l’elenco coi dati degli alunni (v.art.4) e delle opere, con eventuale presentazione o commento.

I partecipanti alla sez C dovranno allegare fotocopia di un documento da cui sia rilevabile la data di nascita. I dati personali forniti saranno utilizzati solo per fini inerenti la manifestazione e nel rispetto delle norme di tutela vigenti.

Art. 4

Le poesie ed i lavori dovranno pervenire in 7 copie (solo per la sez. F e G in 2 copie) di cui solo una dovrà contenere nome, cognome, età, indirizzo, nazionalità e/o luogo di nascita, recapito telefonico, dell’autore (o della Scuola) ed eventuale e-mail. Le poesie dovranno essere spedite, unitamente a copia di ricevuta del versamento ed agli allegati richiesti dal bando (v. art. 3), entro il 31 gennaio 2016 all’indirizzo:

Centro Giovani e Poesia – viale Indipendenza,25 – I – 20844 Triuggio (MB) Italia.

Per l’ammissione, farà fede il timbro postale di spedizione purché il tutto pervenga entro il 10° giorno successivo alla data di scadenza succitata.

Le poesie pervenute oltre i termini di ammissione saranno cestinate ed il contributo incamerato. Per i casi dubbi, l’ammissione sarà decisa dalla Commissione Selezionatrice.

Art. 5 

I premi sono così suddivisi:

  • Sezione A Medaglie d’argento ai primi 3 classificati.
  • Sezione B 1^ rappresentativa scolastica classificata Euro 100,00; Targhe alle 2^ e 3^ classificate.
  • Sezione C  classificato Euro 150,002°-3° classificato medaglia d’argento.
  • Sezione D  classificato Euro 250,00;2°- classificato medaglia d’argento.
  • Sezione E-F Medaglie e Trofei ai primi 3 classificati

( con favorevole contratto editoriale,nel caso di pubblicazione presso l’Editrice Prometheus, per Sez.E).

Sono previsti inoltre:

  • Medaglia/Targa del Presidente della Camera dei Deputati
  • Premio Speciale dell’Editrice Prometheus.
  • Premio Speciale miglior componimento dedicato alla mamma “in memoria di Bruna Baroni”.
  • Premio Speciale “in memoria di Ettore Villa” al miglior giovane autore.
  • Premio “Andrea Negrotto Cambiaso” al miglior testo che sottolinei i valori della vita.
  • Premi Speciali offerti da Pro Loco Triuggio ed Università del Tempo Libero della Valle del Lambro.
  • Premi Speciali ai migliori componimenti a tema ambiente e natura.
  • Premio Speciale “in memoria di Eugenio Bentivegna” per miglior testo di giovane autore.
  • Altri premi e riconoscimenti eventualmente attribuiti dalla Commissione o dalle Giurie.

 Art. 6

I Membri della Commissione e delle Giurie saranno resi noti solo a lavoro ultimato. L’operato della Commissione e delle Giurie è insindacabile ed inappellabile. Dell’esito si darà comunicazione a mezzo stampa e in Internet su siti specializzati. In particolare il Verbale dei risultati verrà inserito nel sito del Centro mentre il bando integrale e i vincitori saranno leggibili nel sito internet  www.literary.it .

Art. 7

La cerimonia di premiazione si terrà domenica 5 giugno 2016. Saranno informati soltanto i premiati. I premi dovranno essere ritirati personalmente o mediante delega scritta (escluso assegni) e se non richiesti, entro 15 giorni dalla cerimonia, saranno incamerati. Eventuali spese di spedizione saranno a carico del richiedente, ad eccezione delle ammissioni gratuite di cui all’art. 2 del bando. Gli assegni non verranno spediti.

Art.8

Le poesie premiate ed alcune estratte dalle prime classificate delle varie sezioni saranno raccolte in una antologia a cura della Ed. Prometheus e potranno essere pubblicate.

La partecipazione implica l’accettazione integrale del presente bando. Di eventuali plagi risponderanno personalmente gli autori; il Centro si riserva la facoltà di comunicare alla stampa i casi eventuali, al fine di consentire ai proprietari di tutelarsi.

Ulteriori informazioni potranno essere richieste direttamente al Centro: Viale Indipendenza, 25 –I  20844 Triuggio (MB)

 alex.villa@alice.it

oppure al seguente recapito telefonico: 0362970302 (tel. fax e segreteria)

www.centrogiovaniepoesia.com