Il 24 giugno si celebra la festa del costume folkloristico romeno (ie)

 

traduzione e adattare testo di  Elena Narcisa Voinea  : sursa  foto internet e La Blouse Roumaine si Silvia Floarea Tőth

“Ia” è una camicia indossata dalle donne, caratteristica del porto rumeno nazionale, fatta di lino bianco e  canapa, cotone, lino o “baha”. “Ia” è ornata di ricami o cuciture. In Banato i ricami molto spesso si combinano con pizzo e ricami è ornata con “sabace”, ornamenti realizzati  in stoffa.

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EXPO 2015. :Conferenza: “Alimentazione.Cibo e malattia. Dov’è il confine?

Conferenza: Alimentazione. Cibo e malattia. Dov’è il confine?

Dott. Gheorghe CERIN – EXPO Milano 2015 Il Centro Culturale Italo Romeno in collaborazione con Il Padiglione della Romania, Cardioteam Foundation onlus e Policlinico di Monza, presidio Clinica San Gaudenzio di Novara hanno il piacere di invitarVi, sabato 27 giugno 2015, ore 16 00 presso il Padiglione della Romania, EXPO Milano 2015 – alla conferenza…..

leggi articolo……

http://culturaromena.it/Home/tabid/36/articleType/ArticleView/articleId/955/EXPO-2015-Conferenza-Alimentazione-Cibo-e-malattia-Dove-il-confine-Dott-Gheorghe-Cerin.aspx

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Concluso con successo il 24° Premio Internazionale di Poesia di Triuggio

Emozioni, entusiasmo e parole semplici, riuniscono una volta all’anno i piccoli e i grandi poeti nella splendida cornice della Villa Taverna di Triuggio.

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Il Pres. del Centro Culturale Giovani e Poesia, Alessandro Villa, organizza ormai da ben 24 anni questo evento dove per una volta all’anno le persone coinvolte vengono da tanti paesi diversi per ricevere un premio importante e unico, che è quello della Poesia dedicato ai poeti che partecipano a questo evento.

Dalla Romania (Brasov, Suceava, Galati ecc) sono i ragazzi premiati.

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Sono stati presenti alla manifestazione anche i rappresentanti dei vari consolati tra qui anche George Milosan il console generale romeno a Milano.

Per la seconda volta nella storia del premio, è stata consegnata come diploma speciale da parte della Camera dei Deputati Italiana – la Medaglia d’argento per Marius FLOREA (Collegio UNIREA di BRASOV)PicsArt_1433774628503

Sono intervenuti Florentina NITA (poeta e giornalista) che ha ottenuto due premi alla presente edizione del concorso, Vlad SCOLARI (attore e regista), Violeta POPESCU (responsabile CCIR).PicsArt_1433774499548

Dopo la cerimonia di premiazioni Il Centro Culturale Italo Romeno di Milano ha organizzato un incontro con  il gruppo di studenti arrivati dalla Romania  all’Expo presso il Padiglione dell Romania dove hanno recitato delle poesie e hanno sentito una splendida artista la Mariana Preda che è una virtuosa del Flauto di Pan. Nata e cresciuta in Romania si iscrive al liceo di musica di Targoviste. Qui ha l’occasione di conoscere il “Re del Flauto di Pan” Gheorghe Zamfir che diventa il suo modello di ispirazione musicale. Mariana ha partecipato a numerosi concorsi di musica in Romania dove si è sempre aggiudicata il primo posto. Nel 2011 ha vinto l’Olimpiade nazionale nella categoria fiati e ha vinto il concorso nazionale “Maria Tanase” nella sezione strumentale. Il suo repertorio spazia dalla musica classica a quella leggera a quella dell’opera. Mariana è inoltre la protagonista del cortometraggio “Doina” diretto da Nikolas Grasso con cui ha vinto due premi quale migliore attrice. Ha partecipato a numerosi programmi televisivi romeni e ha suonato in diverse location di grande rilievo tra cui la “Sala Radio”, “l’Opera di Bucarest” e la sede del “Parlamento Romeno” che è il secondo edificio più grande al mondo dopo il Pentagono. Attualmente studia presso ll Conservatorium Van Amsterdam.

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Articolo Brianza Più

A Triuggio parte, nel 1988-89, la storia di un  sogno che si realizzerà nella fondazione, un anno dopo, del CENTRO GIOVANI E POESIA. Una associazione di volontariato socio-culturale, imperniata sull’approccio alla poesia come esperienza di crescita umana. A..A..A , autonomia,autogestione ed autofinanziamento, questa la piccola utopia con cui il Centro è nato e si è sviluppato in questi anni. Una piccola associazione (attualmente conta circa 50 soci, sparsi per l’Italia e l’Europa) con grandi progetti, in parte realizzati ed, in parte, in via di realizzazione: dall’ esperienza dei laboratori di poesia, al Premio Internazionale e gli accordi per la costituzione di  Laboratori permanenti di poesia all’ estero, come momenti di un dialogo interculturale che vede la Poesia come soggetto-oggetto, come protagonista in grado di favorire l’incontro ed il gemellaggio.

Come si è giunti a tutto questo e su quali basi è un po’ il segreto, se vogliamo, la caratteristica del Centro. Una piccola associazione ha maggiore duttilità operativa e capacità di protagonismo ma ha anche lo svantaggio di minori possibilità organizzative e finanziarie, perciò si è cercato di agire sempre tramite sinergie tra enti, singoli ed associazioni, offrendo, come “partner”, il patrimonio di esperienze, per avviare e gestire iniziative e progetti, impensabili in chiave solitaria…

Ecco allora che dal Laboratorio di poesia si passa al Premio Internazionale e da questi ai Laboratori permanenti, coinvolgendo innanzitutto le Amministrazioni Comunali e poi i possibili “sponsor” o collaboratori dal punto di vista economico-finanziario.

“I Laboratori: dove e perché nascono? L’idea parte da una felice intuizione di Ezra Pound all’inizio del Novecento, contenuta nei suoi “Saggi”, pubblicati in Italia nei “Meridiani” Mondadori, che ebbi modo di sviluppare in un “metodo operativo” e di sperimentare nelle Scuole. Pound è un autore che, per i suoi risvolti politici e la sua storia, pochi hanno avuto l’occasione di conoscere ed affrontare. Alcuni anni fa, parlando con dei poeti ucraini, ebbi modo di scoprire che nell’Est europeo era del tutto sconosciuto, perché escluso dalla Enciclopedia sovietica, ma anche in Occidente, il suo passato di collaborazionista del regime fascista e la condanna post bellica del Tribunale americano, non hanno favorito la lettura dei suoi testi. Alcuni anni fa è uscito un testo, che ha avuto molto successo, dal titolo “La Poesia salva la vita”; ebbene, in questo libro sono tantissimi i riferimenti alla esperienza poundiana, anche se non esplicitati”.

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foto Felicia Chiciorangea

25^  EDIZIONE  Premio Internazionale CENTRO GIOVANI E POESIA TRIUGGIO 2015 – 2016

Bando di concorso

Art. 1

Il Centro Giovani e Poesia di Triuggio, con la collaborazione del Comune,  della Banca di Credito Cooperativo Valle del Lambro, del Parco Valle Lambro, del Centro Culturale Italo-Romeno di Milano, dell’Associazione per la Cultura Bulgara in Italia, della Prometheus Editrice di Milano ,il patrocinio dell’Università del Tempo Libero della Valle del Lambro, della Pro Loco Triuggio, dell’A.N.M.I.G. Sez. di Monza e Brianza e dell’I.P.A. Brianteo, bandisce la 25^ edizione del Premio Internazionale omonimo, riservato ad autori in lingua italiana.

Art 2

Il Premio si suddivide in 7 sezioni

  • A)  per ragazzi/e sino al 12° anno di età compiuto;
  • B)  speciale Scuole;
  • C) per i giovani dai 13 ai 17 anni compiuti;
  • D)  per autori dal 18° anno d’età compiuto in avanti;
  • E) per silloge inedita;
  • F) per Foto-Poesia a soggetto Natura/Ambiente/Società;
  • G) speciale A.N.M.I.G. ,dedicata alla promozione “del sentimento di fratellanza,dell’amore della libertà e difesa della Pace”;

Compatibilmente con le norme del presente bando, è possibile partecipare a più sezioni.

Si partecipa: nelle sezioni A – C – D con un massimo di 3 poesie a tema libero; nella sezione E, con un minimo di 20 ed un massimo di 35 poesie, che costituiscano una raccolta, anche senza titolo, con indice e numero poesie partecipanti; nella sezione B possono partecipare singoli o gruppi, di  una  o  più classi, con 1 componimento a tema libero,che sia risultato di un progetto comune nell’ambito scolastico, nella sezione F con una poesia abbinata ad una foto; nella sezione G con un massimo di 3 poesie ispirate al tema della “fratellanza tra i popoli, l’amore della libertà e la difesa della pace”.

Contributi alla partecipazione delle sezioni

  • Sezioni A – B – G gratuite; •Sezione C un contributo di Euro 10,00; •Sezione D un contributo di Euro 15,00; •Sezione E un contributo di Euro 10,00, •Sezione F di Euro 5,00.

Saranno ammessi gratuitamente autori provenienti da Paesi extra U.E. che ne facciano richiesta motivata, acclusa alle opere inviate, le quali potranno avere  testo bilingue (originale più italiano).

La Segreteria del Premio si riserva comunque di ammettere autori gratuitamente con apposito invito.

I contributi dovranno essere versati esclusivamente in contanti o sul Conto IBAN:IT80Z0890133930000000008481-SWIFT: ICRAITRRP10. Intestato ASS. CENTRO GIOVANI E POESIA.  Le somme ricavate saranno interamente finalizzate a copertura spese.

Art. 3

Tutti i componimenti dovranno essere inediti. Gli autori dovranno dichiarare, a margine dell’originale,di esserne creatori e proprietari e la Sezione a cui partecipano. Le Scuole partecipanti alla sez.B dovranno allegare l’elenco coi dati degli alunni (v.art.4) e delle opere, con eventuale presentazione o commento.

I partecipanti alla sez C dovranno allegare fotocopia di un documento da cui sia rilevabile la data di nascita. I dati personali forniti saranno utilizzati solo per fini inerenti la manifestazione e nel rispetto delle norme di tutela vigenti.

Art. 4

Le poesie ed i lavori dovranno pervenire in 7 copie (solo per la sez. F e G in 2 copie) di cui solo una dovrà contenere nome, cognome, età, indirizzo, nazionalità e/o luogo di nascita, recapito telefonico, dell’autore (o della Scuola) ed eventuale e-mail. Le poesie dovranno essere spedite, unitamente a copia di ricevuta del versamento ed agli allegati richiesti dal bando (v. art. 3), entro il 31 gennaio 2016 all’indirizzo:

Centro Giovani e Poesia – viale Indipendenza,25 – I – 20844 Triuggio (MB) Italia.

Per l’ammissione, farà fede il timbro postale di spedizione purché il tutto pervenga entro il 10° giorno successivo alla data di scadenza succitata.

Le poesie pervenute oltre i termini di ammissione saranno cestinate ed il contributo incamerato. Per i casi dubbi, l’ammissione sarà decisa dalla Commissione Selezionatrice.

Art. 5 

I premi sono così suddivisi:

  • Sezione A Medaglie d’argento ai primi 3 classificati.
  • Sezione B 1^ rappresentativa scolastica classificata Euro 100,00; Targhe alle 2^ e 3^ classificate.
  • Sezione C  classificato Euro 150,002°-3° classificato medaglia d’argento.
  • Sezione D  classificato Euro 250,00;2°- classificato medaglia d’argento.
  • Sezione E-F Medaglie e Trofei ai primi 3 classificati

( con favorevole contratto editoriale,nel caso di pubblicazione presso l’Editrice Prometheus, per Sez.E).

Sono previsti inoltre:

  • Medaglia/Targa del Presidente della Camera dei Deputati
  • Premio Speciale dell’Editrice Prometheus.
  • Premio Speciale miglior componimento dedicato alla mamma “in memoria di Bruna Baroni”.
  • Premio Speciale “in memoria di Ettore Villa” al miglior giovane autore.
  • Premio “Andrea Negrotto Cambiaso” al miglior testo che sottolinei i valori della vita.
  • Premi Speciali offerti da Pro Loco Triuggio ed Università del Tempo Libero della Valle del Lambro.
  • Premi Speciali ai migliori componimenti a tema ambiente e natura.
  • Premio Speciale “in memoria di Eugenio Bentivegna” per miglior testo di giovane autore.
  • Altri premi e riconoscimenti eventualmente attribuiti dalla Commissione o dalle Giurie.

 Art. 6

I Membri della Commissione e delle Giurie saranno resi noti solo a lavoro ultimato. L’operato della Commissione e delle Giurie è insindacabile ed inappellabile. Dell’esito si darà comunicazione a mezzo stampa e in Internet su siti specializzati. In particolare il Verbale dei risultati verrà inserito nel sito del Centro mentre il bando integrale e i vincitori saranno leggibili nel sito internet  www.literary.it .

Art. 7

La cerimonia di premiazione si terrà domenica 5 giugno 2016. Saranno informati soltanto i premiati. I premi dovranno essere ritirati personalmente o mediante delega scritta (escluso assegni) e se non richiesti, entro 15 giorni dalla cerimonia, saranno incamerati. Eventuali spese di spedizione saranno a carico del richiedente, ad eccezione delle ammissioni gratuite di cui all’art. 2 del bando. Gli assegni non verranno spediti.

Art.8

Le poesie premiate ed alcune estratte dalle prime classificate delle varie sezioni saranno raccolte in una antologia a cura della Ed. Prometheus e potranno essere pubblicate.

La partecipazione implica l’accettazione integrale del presente bando. Di eventuali plagi risponderanno personalmente gli autori; il Centro si riserva la facoltà di comunicare alla stampa i casi eventuali, al fine di consentire ai proprietari di tutelarsi.

Ulteriori informazioni potranno essere richieste direttamente al Centro: Viale Indipendenza, 25 –I  20844 Triuggio (MB)

 alex.villa@alice.it

oppure al seguente recapito telefonico: 0362970302 (tel. fax e segreteria)

www.centrogiovaniepoesia.com

Verona: alla festa dei popoli spiccano i colori del tricolore romeno!

Alla Festa dei Popoli di Verona , non poteva mancare anche la Romania,  rappresentata dalla comunità numerosa sul territorio,  tra balli canti e costumi tradizionali con la bandiera tricolore, come se volessero gridare al mondo –  “siamo fieri di essere romeni”!

La parte artistica è stata coordinata da Zlatov Claudia, che ha reso ancora più speciale ed emozionante la partecipazione a questo evento unico e significativo per tutta la comunità!

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Un forte messaggio di cultura e solidarietà arriva dalla comunità romena di Verona durante la Festa dei Popoli, un’evento dove le persone si incontrano si conoscono mettendo alla luce del sole i colori dei loro costumi e delle loro tradizioni.

La domenica a Villa Buri diventa da una parte l’opportunità in cui i rappresentanti delle diverse culture possono raccontarsi, dall’altra un’occasione per i cittadini veronesi di conoscere le tradizioni, le storie ed i profumi per vincere i pregiudizi.

Il Centro Missionario Diocesano è l’organismo coordinatore della Festa dei Popoli. Promuove l’incontro delle varie associazioni e organismi, con essi prepara l’organizzazione e i contenuti.

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La Festa dei Popoli si propone di educare alla  mondialittà e alla gioia dello stare insieme. Ciascuno allo stesso livello porta i suoi doni di cultura i suoi valori sociali e religiosi, le sue espressioni di gioia e dì vita, Si eviti ogni strumentalizzazione politica di parte o di interesse.

La Festa dei Popoli si propone con iniziative diverse, che coinvolgono la nostra società e la Chiesa locale di promuovere l’attenzione alle minoranze, il rispetto di altre razze, culture e religioni, di fare sensibilizzazione attraverso i mass-media all’accoglienza e alla solidarietà. La Festa dei Popoli è il momento dove tutti i popoli, organismi, associazioni che promuovono i valori umani, sociali e cristiani si ritrovano per esprimere nella gioia il loro impegno all’amore e alla fratellanza universale.

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ORGANIZZATA DA: Centro Pastorale Immigrati Centro Missionario Diocesano Caritas Diocesana Veronese Missionari Comboniani Cestim Associazione degli Immigrati Movimento dei Focolar

http://www.giovaniverona.it/articolo/festa-dei-popoli-2015/339

http://www.lafestadeipopoli.it/verona/?page_id=31

 

Il Presidente della Romania Klaus Iohannis in visita all’Expo Milano

E stata molto importante e significativa la presenza del Presidente della Romania Klaus Iohannis a Milano.
Una giornata ricca di eventi durante la quale il pres. si è recato presso l’Esposizione Universale dove ha visitato il padiglione della #Romania il padiglione della Santa Sede e il padiglione dell’#Italia.
Questa è  stata la prima visita ufficiale di un presidente europeo all’Expo!
Durante la sua visita il pres. saluta il Commissario Generale all’Expo, Giuseppe Sala e la Dott.ssa Diana Bracco, Commissario Generale di Sezione per il Padiglione Italia.
Alle ore 18 incontra le comunità romene del nord, un incontro organizzato dal Consolato romeno di Milano, presso Hotel Melia’ di Milano in presenza delle autorità locali e il Sindaco Pisapia.
Erano presenti anche l’Ambasciatore, Sig.ra Dana Costantinescu e il Console generale George Bologan.

L’Intervento del pres. della #Romania Klaus Iohannis  a Milano all’Hotel #Melià

video riprese e montaggio di: #feliciavideoreporter

Romania al Salone del Libro di Torino un successo…

wpid-picsart_1431901752405.jpgPer il settimo anno consecutivo, l’Istituto Culturale di Bucarest tramite il Centro Nazionale del libro e l’Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di #Venezia, organizza la partecipazione della Romania alla più importante manifestazione di questo genere in Italia con uno stand nazionale e una serie di manifestazioni dal tema Le meraviglie della #Romania.

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17 maggio presentazione REDIVIVA al Salone Internazionale del libro di Torino.

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Grazie a Roberto Merlo, Antonio Buozzi, Irina Turcanu, Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia…..Grazie a tutti coloro che sono venuti all’appuntamento!

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Grazie a #feliciavideoreporter che segue i nostri eventi per promuovere “La Cultura Romena in Italia”

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Casa Editrice #REDIVIVA- progetto del Centro Culturale Italo Romeno fondato nel 2012

http://www.culturaromena.it

Durante le cinque giornate, sia presso lo Stand della Romania, che in alcune sale del Salone sono state organizzate manifestazioni con lo scopo di promuovere le relazioni bilaterali nel settore della letteratura, delle traduzioni e della politica editoriale.

wpid-picsart_1431899398603.jpgEventi organizzati per incentivare l’interesse degli specialisti, degli editori e dei traduttori per la letteratura romena, i contatti diretti tra gli scrittori invitati e il pubblico, nonché ad agevolare il legame della comunità romena con i valori culturali del paese d’origine.

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In questo modo, le manifestazioni organizzate dall’Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia durante il Salone Internazionale del Libro di Torino ha riunito circa 30 invitati romeni e italiani che provengono dai vari settori rappresentativi per il profilo della manifestazione: scrittori, romenisti, traduttori di letteratura romena in lingua italiana, storici, giornalisti, critici letterari e alcuni rappresentanti della case editrice italiane.

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L’organizzazione annuale della presenza della Romania al Salone Internazionale del Libro di Torino rientra nella strategia dell’Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia riguardante la promozione della letteratura romena in Italia.

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Partner: Salone Internazionale del Libro di Torino, Consolato Generale della Romania a Torino, l’Ente Nazionale per il Turismo della Romania in Italia, Pordenonelegge.it, Libreria Libris di Brașov, Kataplixi Teatro di Torino, Teatri Indipendenti, Compagnia di San Paolo, Centro Culturale Italo-Romeno di Milano e l’Associazione Bucovina di Torino.

Media partner: Radio Torino International, la rivista bilingue “Orizzonti culturali italo-romeni” e il giornale “Vocea”.

Presentazione ufficiale a Milano del Padiglione della Romania – Expo 2015

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Si e svolta presso il consolato romeno di Milano la conferenza stampa di presentazione del Padiglione della Romania – Expo 2015

La Romania vive in armonia con la natura” è il messaggio principale che verrà promosso dalla Romania a Expo Milano 2015, mostra universale con il tema “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita”, che si svolgerà dal 1° maggio al 31 ottobre.

In linea con il tema di Expo Milano 2015 ‘”Nutrire il pianeta, energia per la vita”, la Romania vuole diffondere e offrire ai visitatori una complessa prospettiva delle caratteristiche del Paese, delle risorse e delle sue potenzialità.

Dopo il 1989, la Romania ha partecipato a tutte le esposizioni universali organizzate dal BIE (Bureau International des Expositions): Siviglia 1992, Lisbona 1998, Hannover 2000, Aichi (Giapone) 2005; Shanghai 2010. L’obiettivo è condividere l’essenza dello spirito romeno, la coesistenza di biodiversità, il potenziale dell’agricoltura, le pratiche tradizionali, il folklore e la calorosa ospitalità. sono intervenuti: il dott. George Milosan – console generale della Romania a Milano; dott. Georgian Ghervasie – commissario generale del Padiglione della Romania per Expo Milano 2015.

 per altre info visitate il sito www.culturaromena.it

foto di: Danielfoto.it.    blog di feliciafotoreporter

https://www.facebook.com/RomaniaExpo2015 pagina realizzata da feliciavideoreporter socio AIRF

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foto di: Danielfoto.it.    blog di feliciafotoreporter


Paste fericit! Buona Pasqua!

Pasqua Ortodossa

La Pasqua è per i cristiani ortodossi la festa più importante dell’anno liturgico, la Resurrezione del wpid-1kkkk.jpgSignore che coincide con il risveglio della natura e invita a un profondo rinnovamento dello spirito umano. Lo scorrere del tempo non è un movimento continuo e ripetitivo, ogni anno il miracolo della Resurrezione si pone come un nuovo inizio che coinvolge tutto l’universo esistenziale umano. Nella tradizione ortodossa tutto il creato si prepara al grande evento, la natura, in ogni sua forma diventa un gigantesco filtro che aiuta l’uomo nel processo di purificazione. Questo processo inizia con la Quaresima che consiste nell’osservanza del digiuno confortato dalle preghiere e da una accurata pulizia delle case, da parte delle donne, delle stalle, degli attrezzi e l’inizio dei lavori agricoli , da parte degli uomini. Il Giovedì Santo è dedicato alla raccolta della legna, alla pulizia dei cortili e all’uccisione dell’agnello. image Le donne, in questo giorno, preparano la pasca (dolce tradizionale) e dipingono le uova; una volta lo facevano con tinture vegetali.“Le uova rosse” non mancano mai dalle nostre tavole e su quest’argomento sono fiorite molte leggende: image Si dice che le pietre che hanno colpito Gesù, durante la flagellazione, si siano trasformate in uova rosse e che anche le uova portate da Maria al Figlio morente si siano colorate di rosso. image Un’altra leggenda racconta che, mentre i Farisei festeggiavano la morte del Cristo, dicevano con scherno: “ quando questo gallo di cui ci nutriamo riprenderà a volare, e le uova sul nostro desco diventeranno rosse, allora risusciterà Gesù”.Finite queste parole, le uova diventarono rosse e il gallo comincio a svolazzare. image L’uovo, per noi, è simbolo di rigenerazione e di purificazione. La tradizione popolare attribuisce alle uova rosse poteri traumaturgici: i bambini, nel giorno di Pasqua, si lavano il viso con acqua, nella quale è stato immerso un uovo tinto di rosso e un soldo d’argento. image Il Venerdi Santo è giorno di digiuno assoluto. Si crede che coloro che lo osservano beneficieranno di buona salute e di fortuna per tutto l’anno. Si crede anche, che, nel Venerdi Santo, coloro che si immergeranno tre volte nell’acqua fredda godranno di buona salute. Il Venerdi Santo, se piovoso è di buon augurio per un’annata ricca di raccolto, se di clima asciutto, prevede un anno arido. image Nel giorno di Pasqua si indossano abiti nuovi come simbolo di purificazione. Il pranzo riunisce tutta la famiglia e dalla tavola non possono mancare: uova rosse, ricotta di pecora, copollotti e ravanelli, una torta salata ripiena di interiora di agnello, arrosto di agnello, la pasca. image Il saluto che ci si scambia dal primo giorno di Pasqua fino all’Ascensione, e un’espressione di giubilo: “ Cristo è risorto   “ E’ vero che è risorto”. image feliciafotoreporter@gmail.com

Sursa http://www.culturaromena.it/

Dialogo poetico italo-romeno in occasione della Giornata Mondiale della Poesia al Consolato romeno di Milano.

Un pubblico numeroso ha partecipato sabato, 21 Marzo 2015, alla serata letteraria organizzata dal Centro Culturale Italo-Romeno di Milano presso il Consolato Generale di Romania, in occasione della Giornata Mondiale della Poesia. Un tema generoso scelto, allo scopo di evidenziare le principali caratteristiche e le tendenze nella poesia contemporanea, ha coinvolto gli invitati di grande rilievo, italiani e romeni, in un dibattito interessante moderato da Violeta Popescu e Florentina Nita.

Ci hanno deliziato con i loro prodotti la Pasticceria Divo’s Cafè di Milano via Fabio Filzi 15.

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Foto e video realizzati dalla video reporter Chiciorangea Felicia.

20150321_170645_44482Daniela Nenciulescu è un artista di origine romena che vive e lavora a Milano dal 1969. Le sue sculture di ferro e d’acciaio inox, grandi o piccole, prendono forme astratte e suggestive a partire da cilindri metallici sui quali interviene con un unico taglio, preciso e profondo. “Così puri, così corrotti” si intitola la mostra più recente ed il catalogo edito da Rediviva Edizioni nella Collana “Arte e Vita”. Aperta alle sfide nei confronti dei materiali dai quali ricava nuove identità, i toni forti sembrano essersi smorzati all’incontro con la poesia ed avere trovato forme di espressione innovative nei tagli praticati ora nel cuoio e nel cartone. In occasione della Giornata Mondiale della Poesia saranno esposti i suoi libri d’artista, frutto di un lavoro di interpretazione plastica ispirata alle poesie di Florentina Nita e Paola Pennecchi.

10472789_289952817795743_7989373473329587688_nPaola Pennecchi nasce a Milano, dove ha lavorato per anni come redattrice, coordinatrice e consulente editoriale per numerosi case editrici tra cui Mondadori, Rizzoli, Condè Nast. Parallelamente alle attività professionali ed ai suoi interessi artistici e letterari, scrive da sempre poesie. Ha partecipato a reading poetici ad Alessandria, in occasione della Giornata Mondiale della Poesia 2012; alla Casa della Poesia di Milano; a Villa Shelley nell’ambito di E-Vento; al Festival letterario Bookcity di Milano. Finalista al Premio Internazionale “Il mondo delle Idee” – 2013. Sue liriche sono presenti nella raccolta “Nascita della quarta Grazia” a cura di Tomaso Kemeny. Collabora con artisti e poeti del gruppo Mitomodernista. “Traslochi”, sua prima raccolta, con testo in italiano ed inglese, è un libro che si apre alle arti visive grazie alla collaborazione con la fotografa americana Alison Harris ed è diventato anche una mostra alla Galleria Spaziotemporaneo di Milano. Poesia “esposta”, altro tema sul quale l’autrice sta lavorando.

10403023_289952674462424_7997665804392646879_nFlorentina Nita è una poetessa e giornalista romena che vive in Italia da più di quindici anni, partecipando con entusiasmo alle manifestazioni culturali organizzate dalla comunità romena e di cui si fa spesso ecco in ampie corrispondenze scritte per le riviste e i blog letterari. Ha contribuito con le proprie creazioni letterari ed interviste alla realizzazione del Annuario del Centro Culturale Italo-Romeno “Impronte culturali italo-romene in Italia”. Tra il 2011 e 2015 ha pubblicato in Romania quattro libri di poesia che verranno presentati per la prima volta in Italia in occasione dell’incontro.

DSC_0065Menotti Lerro è nato a Omignano in provincia di Salerno. Laureato in Lingue e Letterature Straniere, insegna Lingua e letteratura inglese e spagnola in istituti superiori. Ha conseguito un Master of Art in Inghilterra e un dottorato di ricerca sulla poesia contemporanea inglese e spagnola presso l’Università degli Studi di Salerno. È ritenuto “uno dei poeti più interessanti dell’Europa moderna”. Dal 2005 è iscritto all’albo dei giornalisti pubblicisti. Per la casa editrice Genesi di Torino dirige la collana di poesia Poeti Senza Cielo. Ha pubblicato libri di poesia, di prosa, di critica letteraria, di saggistica, aforismi. Le sue opere sono state tradotte in inglese, spagnolo, tedesco e romeno. Il volume Poeme alese, edito da Genesi nel 2013, è un’edizione bilingue romeno e inglese, un progetto coordinato da Lidia Vianu dell’Università di Bucarest.

PicsArt_1427052578379Marius Chelaru viene dalla città di Iasi, Romania. E’ uno scrittore e pubblicista con un’esperienza pluriennale di lavoro nelle redazioni di riviste letterarie (“Poezia”, “Convorbiri Literare”, “Timpul”, “Cronica”, “Carmina Balcanica”, “Kadō. Calea Poeziei”, “Doina”) e come consulente editoriale per le Case Editrici Junimea, Timpul, Sakura, Parnas. E’ stato il fondatore della rivista “Kadō, Review of Euro-Asiatic Poetry, Poetic Culture and Spirituality” e uno dei co-fondatori della rivista bilingue francese e romeno „Doina” di Parigi e della rivista „Carmina Balcanica”. Ha pubblicato più di 40 libri di poesia, prosa, saggistica, traduzioni, interviste che sono stati anche tradotti in varie lingue europee ed asiatiche. E’ membro dell’Unione degli Scrittori della Romania, della Società Romena di Haiku, della World Haiku Association Japan, della Japan Universal Poets Association, dell’Associazione degli Scrittori di Lingua Romena di Québec.

11081163_289952187795806_516952934708835247_nAlessandro Villa, nato il 27.6.1950, vive e lavora a Triuggio (MB). Giornalista pubblicista e fondatore del “Centro Giovani e Poesia – Triuggio”. Ha promosso iniziative e manifestazioni culturali, quali l’omonimo Premio Internazionale di Poesia, e pubblicato nove raccolte di poesia: Momenti d’Amore, Ed. GR Besana B. ,1983;A cavallo di un Cuore, Ed. ABE FM 88,200, 1984; Attraverso le correnti, Ed. Rebellato, 1986; Cercando Thule, Ed. Bresciane, 1988; Un giorno dopo l’altro, Ed. Il Cittadino della Domenica, 1989; Sussurri e Misteri, Ed. Prometheus, 1991;All’Ombra di Ezechiele, Ed. Prometheus 1993; La Sentinella di Chebàr, Ed. Prometheus, 1995; Sikelaia, Ed. Prometheus, 2004. Alcune sue poesie sono state tradotte e pubblicate in Ucraina, Albania e Romania. E’ presente in: YIP YALE ITALIAN POETRY – volumes V-VI – 2001-2002 (pagg.435-436) – YALE UNIVERSITY; autore de “Giovani e poesia contemporanea in Italia: un viaggio tra sogni, illusioni e tempeste…” (Poeti e Poesia-dicembre 2007) tema di un seminario presso l’Università di Torun (Polonia).

RESPONSABILI PROGETTO: Violeta Popescu e Florentina Nita. L’evento gode del patrocinio del Consolato Generale di Romania a Milano.

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SFILATA E BALLI TRADIZIONALI DI FOLCLORE ROMENO a Milano

PicsArt_1424635394894SFILATA TRADIZIONALE DI FOLCLORE ROMENO con il Gruppo Folkloristico tradizionale romeno,”DE LA BĂTRÂNI CETIRE” httpsa//www.facebook.com/ansambluldelaba­tranicetire/timeline:::https://www.facebook.com/ansambluldel… delabatranicetire@ymail.com La Romania, terra di misteri e di tradizioni incontaminate La storia narra che c’era una volta una terra chiamata Dacia, una delle più ricche d’Europa. Il popolo che vi abitava giunse sotto lo scettro del re Burebista al pieno riconoscimento come forza spirituale e di stabilità nella zona che dal Mar Nero, passando per Carpazi e arrivava fino all’odierna Ungheria. I daci erano gente paifica che aveva scelto (prima ancora della diffusione del cristianesimo) come fonte spirituale gli insegnamenti di Zalmoxis, successore spirituale di Deceneo. Con la morte del re Burebista parte del regno si sgretolò. Qualche anno dopo, l’imperatore romano Traiano iniziò una campagna lunga 6 anni per annettere la Dacia. Ci riuscì, principalmente come impresa economica sollevando così, per un altro po’, le finanze dell’oramai morente impero. Ma i daci non se la sono presa tanto per la perdita del loro oro. Nei pochi anni che seguirono la ritirata dell’Impero Romano, i daci hanno imparato tutto quello che hanno considerato necessario dai romani; amministrazione, tecnica militare e la scrittura latina. Non per caso, 1700 anni dopo circa, lo Stato moderno formato nelle frontiere della Dacia fu chiamato Romania. Questa terra di misteri, con le antiche province di Transilvania, Valacchia, Dobrogea o Moldavia, oggi dimostra che ha saputo conservare le sue tradizioni come altri pochi popoli in Europa. E per questo i romeni ne vanno fieri. testo di Roxana Macovei foto feliciafotorepoter

video riprese e montaggio di: https://www.facebook.com/felyvideorep…PicsArt_1424638310407PicsArt_1424640003711PicsArt_1424640374029

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