SALONE DEL LIBRO DI TORINO Intervista con il Prof. Ioan Aurel Pop

prof. Ioan Aurel Pop, Presidente dell’Accademia Romena e Rettore dell’Università Babes-Bolyai di Cluj-Napoca

Una presenza del tutto particolare quella della Romania all’edizione 2018 del Salone Internazionale del Libro di Torino, che ha appena chiuso i battenti. Lo ha detto a Radio Romania Internazionale il prof. Bruno Mazzoni, noto romenista e traduttore.

Storia della Transilvania di Ioan Aurel Pop e Ioan Bolovan, al Salone Internazionale del Libro di Torino (foto: Istituto Culturale Romeno/ Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica Venezia icr.ro/)
Una presenza del tutto particolare quella della Romania all’edizione 2018 del Salone Internazionale del Libro di Torino, che ha appena chiuso i battenti. Lo ha detto a Radio Romania Internazionale il prof. Bruno Mazzoni, noto romenista e traduttore, già Preside della Facoltà di Lingue e Letterature Straniere dell’Università di Pisa.

Per tutta la durata del prestigioso evento, lo stand del nostro Paese ha invitato il pubblico a incontrare scrittori, traduttori di letteratura romena in lingua italiana, storici, giornalisti, critici letterari. Una partecipazione organizzata, per il decimo anno di seguito, dall’Istituto Culturale Romeno di Bucarest, tramite il Centro Nazionale del Libro e l’Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia, che in questo 2018 ha evocato il Centenario della Grande Guerra e della Grande Unità.

Il più importante evento ospitato dallo stand della Romania è stato sicuramente la presentazione della “Storia della Transilvania”, firmata dal Rettore dell’Università Babes Bolyai di Cluj-Napoca e Presidente dell’Accademia Romena, prof. Ioan Aurel Pop, insieme al prof. Ioan Bolovan dello stesso Ateneo.

L’Istituto Culturale Romena ricorda in un comunicato che al dibattito sono intervenuti il direttore dell’Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia, Cristian Luca, la responsabile del Centro Culturale Italo-Romeno di Milano, Violeta Popescu, rappresentante dell’Editrice Rediviva che ha pubblicato la “Storia della Transilvania”, e la traduttrice Floarea Maria Pop.

Il valore storico e documentario del volume è del tutto particolare, in quanto è il primo libro tradotto in italiano dedicato esclusivamente alla storia della Transilvania dai tempi più antichi fino alla Grande Unità del 1918, ricorda ancora l’ICR. E’ stato anche il libro meglio venduto allo stand della Romania al Salone di Torino.

Infatti, si tratta di una pubblicazione proficua sia per gli storici che per gli studenti di lingua, cultura e civiltà romena in Italia, ha spiegato a Radio Romania Internazionale il prof. Bruno Mazzoni. D’altronde, la “Storia della Transilvania” è stata presentata a Radio Romania Internazionale dal Presidente dell’Accademia Romena stesso, in un’intervistarilasciata pochi giorni prima di essere lanciata a Torino.
http://culturaromena.it/il-volume-storia-della-transilvania-grande-successo-al-salone-del-libro-di-torino-2018/

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C O N C O R S O-L E T T E R A R I O “Te iubesc! – Ti amo!” passione e sentimento

Parte da i meravigliosi versi delle Metamorfosi di Ovidio (Metam., XIII, 168-170), l’idea di
indire un concorso per celebrare l’amore attraverso la poesia nell’anno 2017 in occasione
delle celebrazioni per Bimillenario della sua morte.

In Publio Ovidio Nasone passione e sentimento sono in egual misura presenti, sapientemente dosati, nelle sue opere come mai nessun autore dell’antichità seppe fare. Ovidio è uno spirito acuto, sensibile, indagatore dell’animo umano in special modo di quello labirintico dell’universo femminile dove egli sembra muoversi con disinvoltura.
Il presente Concorso è nazionale ed internazionale al tempo stesso, e cerca di coinvolgere le principali associazioni socio-culturali di lingua e cultura romena presenti in Italia e all’estero attraverso una capillare diffusione mediatica.
Il Progetto è stato ideato ed elaborato dall’Associazione Socio-Culturale Ovidiu di
Sulmona (Aq) in sinergia con: L’Associazione di Promozione Sociale Moldbrixia di
Brescia, l’Associazione Asso Moldave di Roma, l’Associazione Voci di Donne di
Sulmona (Aq), il Comune di Sulmona (Aq), la Casa editrice Lupi Editore, APC,
Agenzia Promozione Culturale di Sulmona (Aq) alle quali attualmente si è aggiunta,
quale partner dell’evento l’Associazione Ecsia social org di Costanza (Romania).
Il Concorso letterario di poesia si terrà annualmente a Sulmona (Aq) nella prima settimana di maggio alla presenza di congruo numero di scrittori e scrittrici di lingua e cultura romena conosciuti e tradotti anche in Italia.

REGOLAMENTO DEL CONCORSO LETTERARIO DI POESIA

http://www.moldbrixia.eu/concurs%20literar%20te%20iubesc/concorso_letterario_ovidio_2018.pdf

http://www.moldbrixia.eu/concurs%20literar%20te%20iubesc/concurs_literar_ovidio_2018.pdf
“Te iubesc! – Ti amo!”
Articolo 1
Il tema del concorso è l’amore. Il modello poetico, anche in chiave figurativo (mitologia, allegorie ecc.), potrà essere ispirato, alle opere ovidiane – Amores (cinque libri di elegie, ridotti in tre in una seconda edizione), Heroides (le eroine: elegie amorose in forma epistolare) Ars Amatoria (L’Arte di Amare: tre libri in distici elegiaci), Remedia amoris (poemetto elegiaco) ed il suo capolavoro poetico Metamorphoseon, Le Metamorfosi. Il seguente elenco riporta alcuni dei miti d’amore più famosi presenti nelle Metamorfosi da cui è possibile prendere ispirazione: Aci e Galatea, Apollo e
Dafne, Giove ed Io, Pan e Siringa, Filemone e Bauci, Giove e Europa, Diana e Atteone, Giove e Semele, Eco e Narciso, Marte, Venere e Vulcano, Cadmo e Armonia, Giove e Danae, Perseo e Andromeda, Leda, Giove e Antiope, Giove e Alcmena, Giasone e Medea, Teseo e Arianna , Bacco e Arianna, Orfeo e Euridice, Venere e Adone, Atalanta e Ippomene, Enea e Didone.
Articolo 2
Sono previste 2 sezioni, la prima per autori italiani, la seconda per autori di lingua romena. Sono previsti premi per i primi 3 classificati di ogni sezione. Le opere poetiche in lingua romena dovranno avere allegata la traduzione italiana a cura dell’autore dello scritto. La lunghezza del testo in lingua originale non dovrà superare le 50 righe ed essere redatta in formato Word, Times new Roman corpo 12. Il testo non deve essere scritto tutto in maiuscolo, ma con caratteri maiuscoli e minuscoli. È consentita, al massimo, la presentazione di una sola opera inedita per ciascun concorrente. Per inedito si intende: mai pubblicato e mai premiato o presentato ad altri
concorsi.
Articolo 3
Le opere letterarie, prive di firma o di altri segni di riconoscimento, pena l’esclusione dal concorso, dovranno pervenire entro e non oltre la mezzanotte del 25 APRILE 2018.
Saranno accettate solo le opere tassativamente pervenute entro la data di scadenza del presente bando di concorso. Le opere potranno essere consegnate a mano durante gli orari di apertura della Libreria Punto e a Capo di Sulmona (Aq), oppure inviate via posta elettronica a  versusulmona@gmail.com richiedendo l’avviso di lettura e specificando nell’oggetto Concorso letterario “Te iubesc!” o spedite per posta ordinaria all’indirizzo Libreria Punto e a Capo, Via Roma 12 – 67039 Sulmona (Aq).
Saranno accettate sia opere manoscritte che dattiloscritte. Per quanto attiene le opere
manoscritte, possibilmente in stampatello, sarà cura dei promotori del Concorso operare apposita scansione dell’opera a favore della giudizio della giuria.
Articolo 4
Le opere, che dovranno essere assolutamente frutto del proprio ingegno, saranno sottoposte al giudizio di una Giuria appositamente costituita.
Articolo 5
Al primo classificato andrà un contratto di edizione personale con la Lupi Editore.
Le opere vincitrici, (I°/II°/III° classificato di ogni sezione) riceveranno in premio una fornitura di opere ovidiane e di libri di poesia appositamente selezionati del valore complessivo pari a 500 €.
È facoltà della Giuria assegnare “menzioni” alle opere ritenute particolarmente meritevoli.
Articolo 6
Il giudizio della Giuria è insindacabile.
Gli autori, partecipando al concorso, accettano le norme del regolamento e autorizzano la pubblicazione dell’opera a titolo gratuito. Le opere presentate non saranno restituite. Gli organizzatori declinano ogni responsabilità per disguidi postali, smarrimento o eventuali plagi.
Articolo 7
Tutte le opere partecipanti al Concorso saranno raccolte ed edite dalla casa editrice Lupi di Sulmona (Aq) in formato e-book. L’Editore si riserva la pubblicazione cartacea per le opere vincitrici. L’elenco delle opere che via via perverranno si potrà consultare sulla pagina Facebook del concorso.

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I «Pensieri proibiti» di Nemes Ciornei poetessa che racconta le donne

Lotte e passioni di una donna nata in Romania e dal ‘91 residente in Italia. Ottimismo e insicurezza: nel nuovo lavoro la forza di chi vuole parlare agli altri senza freni 

Le lotte e le passioni di una donna dentro il dramma/speranza di una storia di immigrazione. E’ il nuovo libro di poesie «Pensieri proibiti» di Elena Nemes Ciornei che sarà presentato a Milano il 23 ottobre (ore 18,30, Libreria Popolare, via Tadino 18). Edito da Edizioni 2000diciasette, il libro in italiano e romeno affronta temi come l’integrazione culturale e le pari opportunità ma anche l’amore, la diaspora e la quotidianità.

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Stefano Righi – Corriere della Serra con Elena Nemes Ciornei e il figlio Florian Ciornei

Vietato nascondersi
Nemes Ciornei, nata nel 1953 a Ploiesti in Romania, dal ‘91 risiede in Italia con la famiglia. L’esordio letterario avviene nel 2012 e un anno dopo pubblica la prima raccolta di poesie «Pensieri sparsi» (Brignoli edizioni) conquistando i favori del pubblico. Nel nuovo libro Nemes Ciornei vuol creare «un dialogo aperto per condividere la mia interiorità, le mie passioni e le lotte comuni a tante donne in Italia. Vorrei riuscire a mettere in luce quegli aspetti più reconditi, nascosti, quelli che noi stessi ci sforziamo di tacitare per non farli arrivare in superficie a turbare, a turbarci». Sullo sfondo dei versi emerge anche la tenacia di una donna fortificata dall’intensa storia familiare. Una donna e madre che vuole «parlare agli altri senza freni», mostrare la sua «deliziosa ossessione», il suo ottimismo, ma anche i timori e le insicurezze: «La mia anima alberga pensieri proibiti. / E’ proibito piangere appena svegliati / e non sorridere alla vita. / E’ proibito arrendersi / e non lottare per quello in cui credi. / E’ proibito non fare qualcosa per te stessa, / pensare ai baci proibiti che bruciano / più del fuoco…».

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Integrazione
Alla presentazione del libro anche un dibattito sull’integrazione culturale con Angelica Vasile, presidente della Commissione Politiche Sociali del Comune di Milano, il console generale della Romania e Violeta Popescu del Centro Culturale Italo-Romeno. Letture interpretate da Rosamaria Castiglione Angelucci, attrice e critica teatrale, insieme a Federica Freschi e Agostino La Penna.

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20 ottobre 2017 | 18:39
© RIPRODUZIONE RISERVATA

FONTE CORRIERE DELLA SERRA

 

Verona: 4° Edizione Festival della camicia folkloristica romena (ia)

Dopo 3 anni di successo, torna l’evento più amato dalla comunità romena di Verona, “Il Festival dell’ IA, la camicia storica tradizionale del popolo romeno che viene ormai riconosciuta e celebrata al livello universale il 24 giugno.

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Nel 2013 è stato scelto il 24 giungo – ”Sânzienele” (La Notte delle Fate) – per segnare la prima celebrazione dell’IA romena, con il nome “Giornata Universale dell’Ia”

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L’ia, una camicetta romena per le donne, dai tagli diversi, decorata con delle cuciture, dei ricami, particolare per la varietà dei motivi ornamenti prevalentemente geometrici e qualche volta anche floreali, differente per le tecniche di esecuzione al torace, alle maniche e spesso al collo, secondo le regioni. I colori presenti nella decorazione della ia sono colori che hanno un forte carico simbolistico. Colori come il rosso, il nero e il verde sono utilizzati per evidenziare l’evento, lo scopo per cui è stata creata la ia ma anche per evidenziarle lo status sociale annobilendola a volte aggiungendo il ricamo di filo d’oro.  Nota al livello internazionale tra gli amanti del bello come la “roumanian blouse” o “la blouse roumaine”, la troviamo in tutte le regioni della Romania sotto diverse forme che denotano l’appartenenza alla tradizione e allo spazio di provenienza, raccontandoci le credenze ed i valori dei nostri posti, dello spirito e degli stati d’animo, della grazia e della pazienza.   

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Alla festa di Verona tanto attesa e organizzata ogni anno egregiamente da Zlatov Claudia (Corallo Eventi Verona), non mancheranno i balli tradizionali con il Gruppo Folcloristico Romeno “Dagli Antenati Tramandato”, il Gruppo”Mugurasii di Verona”, le canzoni folkloristiche con Silvia Semeniuc,Simina Iancu,Ghita Birne, Tofan Marcel, Dan & Mariana Cretu, Maria Ardeleanu. Per deliziare il palato dei presenti come ogni anno  ci sarà Divo’s Pasticceria, con i dolci e salati tradizionali.  Cozonaci secuiesti-kurtos, preparati da Alexandru E Ioana.   Si potranno ammirare le bancarelle con gli ogetti artigianali popolari,  i costumi tradizionali di Maria Morar che arrivano direttamente dalla Romania, sempre dalla Romania anche Diana Albu con tanti costumi, camice e oggetti artigianali tradizionali.

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L’evento è stato patrocinato dal Consolato Generale della Romania a Trieste

La parrocchia ortodossa del territorio con il parroco Gabriel Codrea, sostiene tutti gli anni questo tipo di iniziative.

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Non mancheranno gli ospiti di onore.

Un evento riuscito ed organizzato ogni anno anche grazie agli sponsor, l’agenzia di trasporto internazionale ATLASSIB e la compagnia di telefonia mobile DIGI MOBIL.

picsart_06-08-12.26.42.jpgATLASSIB fa parte del holding Atlassib, ed è la più grande agenzia di trasporti della Romania, si occupa del trasporto dei viaggiatori a livello internazionale dal 1993, con 160 uffici aperti in Europa e più di 1.150 pullman.

picsart_06-08-12.27.40.jpgDG MOBIL nasce da RCS & RDSpresente in 8 paesi in Europa, un operatore di servizi e telecomunicazioni in  Romania, fondato nel 1994.

Oggi DG MOBIL è diventata la più grande compagnia di telefonia mobile in Romania con copertura anche in Italia da 5 anni grazie all’accordo con TIM!

Un’operatore unico in grado di offrire servizi unendo due paesi in una sola sim 

L’evento si svolgerà a Verona,via Chioda 177, dalle ore 12:30

Organizzato da :Zlatov Claudia, Info. 3406194420

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La più bella camicia sarà premiata

  • Programma
  • -12:30-14:30    – apertura festival e picnic
  • -14:30 – 15:30  – sfilata per il concorso la più bella camicia –
  • – 15:30-19:30   – musica e balli tradizionali folkloristici

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Doina Strulea e Alexandru Cazacu sono i vincitori del Concorso Letterario “Te iubesc!

C O N C O R S O  L E T T E R A R I O “Te iubesc! – Ti amo!” passione e sentimento.

Premio Letterario Ovidio 2017, ideato dall’Associazione Socio-Culturale Ovidiu di Sulmona in occasione del Bimillenario Ovidiano.

Doina Strulea ha vinto il I premio e Alexandru Cazacu II premio.

Video reportage PRO TV Chișinău

Sursa video http://osearaperfecta.protv.md/doina-strulea-si-alexandru-cazacu-invingatori-la-un-prestigios—1873921.html

La manifestazione è stata promossa e patrocinata dal Comune di Sulmona, Fondazione Carispaq (Aq), l’Associazione di Promozione Sociale Moldbrixia di Brescia, l’Associazione Asso Moldave di Roma, il Comitato Metamorphosis – Beyond the Shape di Sulmona , l’Associazione Voci di Donne, , l’APC, Agenzia Promozione Culturale di Sulmona, la Casa editrice Lupi Editore, realizzata con la preziosa collaborazione dell’Istituto d’Istruzione Superiore Ovidio di Sulmona, la scuola di danza Dance Center di Nanda Colangelo. Il Concorso è stato bandito su tutto il territorio nazionale e ha visto la partecipazione di oltre trenta concorrenti, italiani e di lingua e cultura romena essendo previste 2 sezioni, la prima per autori italiani, la seconda per autori di lingua romena. Il tema del concorso è stato l’amore. Il modello poetico, anche in chiave figurativo (mitologia, allegorie ecc.) che ha guidato i partecipanti è stato, nella maggior parte die componimenti, ispirato ad opere ovidiane o al mondo ovidiano. Tutte le opere partecipanti al Concorso saranno raccolte ed edite dalla Casa Editrice Lupi di Sulmona (Aq) in formato e-book. Presentatrice della serata Fiorenza Quadraro mentre la regia dell’evento è stata affidata a Tania Mastrangioli. Pasquale Di Giannantonio hs presentato la sua voce per la lettura di alcuni brani ovidiani. La giuria ha visto la presenza di nomi eccellenti del giornalismo romeno quali: Alina Harja, scrittrice, giornalista, già Presidente dell’Associazione Interparlamentare Italia-Romania (Roma); Miruna Cajvaneanu, giornalista, corrispondente dell’agenzia romena HotNews.ro. (Roma); Elena Postelnicu, giornalista radiofonica presso Romanian Radio Broadcasting Company / Radio România (Roma). Tra gli ospiti, Tatiana Nogailic, moldava, sociologa, mediatrice Culturale e Presidente dell’Associazione Asso Moldave (Roma).

Prima dello svolgimento della manifestazione, gli organizzatori e i componenti della giuria, rappresentati da giornalisti romeni in Italia, sono stati ricevuti dal sindaco Annamaria Casini nella residenza municipale con cui hanno gettato le basi per sinergie nel nome di Ovidio.

 

http://ilblogdijacopolupi.blogspot.it/p/eventi-e-concorsi.h

Tradizione, moda e folklore romeno al Carnevale di Venezia 

​l’Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia e Creart – Centro di Creazione, Arte e Tradizioni di Bucarest, in partenariato con VELA Spa e l’Ateneo Veneto di Venezia, hanno organizzato nell’ambito del Carnevale di Venezia 2017 una mostra di abiti contemporanei di Liliana Turoiu all’interno dell’Ateneo Veneto ed un itinerario musicale, sostenuto dal gruppo di suonatori di corni tradizionali romeni «MOAŢELE» di Câmpeni – Alba (Romania). 

Il gruppo di suonatori di corni tradizionali romeni «MOAŢELE» di Câmpeni – Alba (Romania) è stato fondato nel 2006 ed è composto da giovani donne talentuose che amano il folklore e intendono portare avanti le tradizioni popolari romene, suonando il corno, strumento musicale a fiato tradizionale nelle aree montagne della #Transilvania. 

La mostra di Liliana Turoiu intitolata “La dote” è un progetto che si rivolge agli amanti della cultura, delle tradizioni e della moda ed è una collezione ispirata agli abiti tradizionali romeni.


Nella collezione «La dote», i capi di abbigliamento tradizionali romeni, quali fota, ia, brâul o ilicul, sono fonti d’ispirazione per i vestiti moderni, per le creazioni degli stilisti impegnati nel settore della moda contemporanea d’alta qualità. Per la durata della mostra, l’artista Liliana Ţuroiu ha presentato una serie di abiti provenienti dalla sua collezione, capi di abbigliamento che attraverso un esercizio di maestria porteranno il pubblico nel mondo della moda contemporanea romena.


Liliana Ţuroiu – stilista, professore associato presso l’Università Nazionale d’Arte di Bucarest, artista e imprenditrice nel settore dell’alta moda, è membro dell’Unione degli Artisti della Romania, presidente e membro fondatore della Fondazione Altum Studio Design. Nella sua carriera quasi ventennale, ha firmato collezioni di moda, presentazioni e mostre d’arte, fotografia e abiti, organizzate sia in patria sia all’estero: Italia – Venezia e Milano; Francia – Parigi e Lille; Germania – Düsseldorf e Colonia; Stati Uniti – New York; Grecia – Atene; Kazakistan – Alma Ata; Bulgaria – Sofia; Ungheria – Budapest.



Vari abiti di Liliana Ţuroiu sono stati indossati in occasione di prestigiosi eventi svoltisi presso il Palazzo di Versailles, la Casa Bianca, il Teatro alla Scala, a Bruxelles e Cannes. Per informazioni aggiuntive sull’artista Liliana Ţuroiu, si veda: https://www.lilianaturoiustudio.com/



La mostra è stata realizzata con il sostegno dell’Istituto Culturale Romeno di Bucarest e ha fatto  parte del programma ufficiale del Carnevale di Venezia 2017: http://www.carnevale.venezia.it/event/inaugurazione-della-mostra-la-dote-di-liliana-uroiu/?date=2017-02-18_15:00:00
Organizzatori: Istituto Culturale Romeno di #Bucarest, Istituto Romeno di #Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia e creart – Centro di Creazione, Arte e #Tradizioni di Bucarest
In partenariato con: VELA Spa, Ateneo Veneto e Comune di #Venezia
Media partner: Venezia News, Un ospite di Venezia
foto © #feliciafotoreporter 
La cultura romena in Italia

Regione Bucovina (Romania) a Bergamo Agri Travel 2017

#Bergamo – Agri Travel & Slow #Travel #Expo 2017.

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Cos’è
Agri Travel & Slow Travel Expo (ATEST), è il primo salone internazionale dedicato alla promozione del turismo rurale e slow, che nel 2017 giunge alla sua terza edizione (17, 18, 19 febbraio) con un format ancora più originale e innovativo per celebrare al meglio il 2017, Anno Internazionale del Turismo Sostenibile, argomento che ha caratterizzato la manifestazione.

Le parole chiave
Agri Travel & Slow Travel Expo è un evento (www.agritravelexpo.it) ruotante attorno alle quattro parole chiave che guidano l’evento: AGRICOLTURA, CULTURA, TURISMO E SOSTENIBILITA’, con un focus sul CIBO, sempre protagonista assoluto, rappresentando un potente fattore di identità culturale, in grado di descrivere i luoghi nella loro totalità attraverso storie, tradizioni, economia e modelli di produzione agricola.

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Per la prima volta la Romania, presso l’area fiere di Bergamo, con la Regione #Bucovina, riscuote un grande sucesso attirando l’attenzione del pubblico in modo positivo.

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Le richezze ed i gioielli del territorio vengono rappresentate attraverso 3 elementi fondamentali che sono: le immagini dei monasteri dipinti della Bucovina,20170217_165818_5833.jpg

le uova dipinte artigianalmente con icone e volti della chiesa ortodossa, una tradizione molto usata sopratutto a pasqua.

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picsart_02-20-04.48.22.jpgpicsart_02-20-04.37.44.jpgIl pesce di fiume (la trota), afumicata ed elaborata, presentata in conserve e in varie ricette tradizionali biologiche, che viene prodotto dall’azienda Bio ValePutna .

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Allo stand si è svolto uno show cooking con il supporto della Aura Company e Robert Raducescu, ed il pubblico è stato delizziato con degli involtini di verza (le sarmale) con polenta, un piato tipico tradizionale realizzato dal ristorante romeno -“Bucataria de Acasa”., di Milano.

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Lo stand è stato rappresentato dal direttore del Centro Nazionale di Informazione e Promozione Turistica Suceava, Claudiu Ducu Bradatan.
Bucovina – “Un Regno Fiabesco” a 2 ore dall’Italia!

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Nel giorno dell’inaugarazione è stata premiata l’Associazione ANTREC – National Association of Rural, Ecological and Cultural Tourism
Un grande progetto di questa edizioe è stato il “Congresso europeo sullo sviluppo rurale attraverso il turismo” organizzato da Eurogites, la Confederazione Europea del Turismo Rurale comprendente 35 associazioni rappresentative di 27 paesi europei, che si è tenuto per la prima volta in Italia proprio ad Agri Travel & Slow Travel Expo.

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La FEDERAZIONE EUROPEA DI ASSOCIAZIONI ATTIVE PER LA PROMOZIONE DEL TURISMO RURALE,  ha vinto il primo premio al concorso organizzato da STRD 2017 – SUSTAINABLE TOURISM FOR RURAL DEVELOPMENT, un settore importante nel turismo rurale Europeo. Il progetto della Romania vince il contest del mercato delle idee #strd2017, premiati da Klaus Ehrlich, Segretario Generale Eurogites (European Federation Of Rural Tourism).

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Non è mancata la presenza di alcuni personaggi istituzionali che hanno visitato lo stand quali il sig. Console Generale della Romania a Milano, Adrian Georgescu.

Molto importante anche la presenza dell’Ambasciatore della Thailandia e l’Ambasciatore del Marocco

– Klaus Ehrlich, Segretario Generale Eurogites (European Federation Of Rural Tourism).

– Sua Eccelenza, Ambasciatore della Bolivia in Republica Italiana Dott. Antolin Ayaviri Gomez.

– Dott.sa Eva Gloria Chuquimia Mamani, Console Generale della Bolivia a Milano.

– Commendatore dott. Maurizio Chizzoli.

– Antonino La Spina, pres. UNPLI Italia ( Unione Nazionale Pro Loco Italia).

– Alberto Capitanio, pres. Compagnia delle Opere Bergamo, Piero Zuddas, responsabile imprese Sardegna.

– Walter Belotti, pres. del Museo della Guerra Bianca.

– Marco Piscopo, pres. Associazione nazionale bed&breakfast, affitta camere e case per vacanza.

– Massimo Pozzi, portale internet Horse Touring.

– Eugenio Sorrentino, responsabile dell’ ufficio stampa di SACBO, società di gestione dell’Aeroporto di Bergamo Orio al Serio.

– Marius Giuglan, Consigliere “Romania”-Lombardia -Bergamo.

– Chiara Bramani Progetto Cina / China Project.

– Paolo Galbiati, consulente nello sviluppo internazionale delle piccole e medie imprese.

– Sig.ra Silvica Simonca, pres. Asociazione “Orizzonti latini” Cremona con la segretaria dell’Associazione Gianina Palada.

– Florentina Nita Poetessa e giornalista.

– ing.Constantin Nita.

Si ringrazia  Stefan Costin Ignat per il lavoro di hostess, il supporto logistico e le traduzioni dei materiali.
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Si ringrazia per il sostegno e l’ospitalità a Stefania Pendezza- Project manager AgriTravel, a Robert Raducescu-Imprenditore e tittolare Aura Company e pres. Associazione “Romania ” – Lombardia, a Carlo Conti-vicepresidente Fiera di Bergamo.

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foto copyright by #feliciafotoreporter ©

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L’evento Agri Travel ha il patrocinio di 2017 – International Year of Sustainable Tourism for Development , Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, Enit Ente Nazionale del #Turismo, Legambiente e il supporto della Camera di commercio di Bergamo e di Regione #Lombardia.

http://www.bergamofiera.it

Mostra di pittura con Cristina Lefter e Nelu Pascu 

Mostra di pittura contemporanea – Viaggio nei colori e un selfie con Donald J. Trump e Vladimir Putin, un progetto a quattro mani realizzato da Nelu Pascu e Cristina Lefter. La mostra, concepita ad hoc per la GALLERIA senza GALLERISTA, vede il colore come protagonista trait d’union tra i due artisti, nonostante i loro diversi percorsi stilistici.




La mostra, nei pressi di Porta Venezia, è un intreccio di due viaggi, quello di Nelu Pascu e quello di Cristina Lefter, artisti affermati in Romania, Italia e all’estero; due viaggi in cui il colore – declinato nei riflessi, luci, ombre e spaziando dalla violenza alla delicatezza cromatica, dipinge una fotografia sociale in cui i ‘selfie’, Donald Trump For President e Vladimir Putin European Support The International Movement / Международное Движение “For Vladimir Putin” fanno parte di una cultura e di una realtà ormai globale.
https://www.oeshub.com/arte-contemporanea



Le opere dei due artisti Cristina Lefter e Nelu Pascu sono esposte in una galleria senza gallerista,  aperta al pubblico dal 2 al 21 febbraio 2017 in via Eustachi 7 Milano, zona Porta Venezia.









foto © #feliciafotoreporter

TVR international intervista Violeta Popescu del CCIR 

​TVR i  (televisione internazionale romena).Corespondent TVRi

La giornalista Corina Dobre intervista la pres. del Centro Culturale italo romeno di Milano, Violeta Popescu, che racconta 8 anni di attività del centro culturale, celebrati questo mese. 

culturaromena.it 

Grazie agli eventi culturali proposti ed organizzati in 8 anni, Violeta Popescu è riuscita a  cambiare tanto la prospettiva degli italiani nei confronti della comunità romena. 

Nella foto gli autori del libro Milano Multietnica, Donatella Ferraio e Fabrizio Pesoli, un libro che rracconta le comunità straniere ed in quale Violeta Popescu ha dato il suo contributo parlando della comunità romena.

Il centro culturale è diventato un punto di riferimento importante per la comunità e per le autorità del territorio, lo dimostra la presenza sempre più frequente della consigliera comunale Diana De Marchi per la commissione Pari Opportunità e Diritti Civili, alla quale porgiamo i nostri più cordiali ringraziamenti.

Buon Natale e felice 2017!

Foto durante il ricevimento della Giornata Nazionale della Romania con Violeta Popescu, Diana De Marchi, Marco Tizzoni e il neo console generale del Consolato romeno a Milano Adrian Georgescu. 

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