Il Governo romeno premia 10 eccellenze a Roma

Cerimonia di premiazione per 10 illustri cittadini rumeni e per le loro attività svolta sul territorio italiano. Evento organizzato in occasione del Centenario della Romania dal Ministero per i Rumeni all’Estero (MRP), in collaborazione con l’Ambasciata della Romania a Roma, presso l’Academia di Romania a Roma.

Fonte Articolo in lingua romena e foto http://www.gazetaromaneasca.com/observator/comunitate/zece-romani-valorosi-din-italia-premiati-de-guvernul-romaniei-la-roma/

Gheorghe Cerin – Medico, nella Sezione di Cardiologia alla Clinica San Gaudenzio din Novara (Italia) e Presidente dell’Associazione Medici Romeni in Italia.

Luminița Țăranu– Artista nelle arti plastiche, lavora a Monte Porzio Catone, vicino a Roma.

Violeta Pătrunjel Popescu – Editrice e Professoressa, nel 2008 ha fondato a Milano il Centro Culturale Italo – Romeno. Responsabile e Direttrice della Casa Editrice Rediviva Edizioni, che nel corso degli anni ha pubblicato vari volumi in lingua romena è italiana.

Doina Botez – Artista grafica e pittrice, attualmente lavoro nel campo dei film di animazione e scenografia nello studio Cinematografico Animafilm di Roma

 
Cătălina Oana Curceanu – Ricercatrice fisica nucleare, lavora nei Laboratori Nazionali di Frascati dell’INFN’’, il più grande Istituto di Ricerca ed il primo acceleratore di particelle costruito in Italia. Membro ARA, American Romanian Academy of Arts and Sciences.

PS Episcop Siluan – Vescovo, Il 5 marzo 2008, il Santo Sinodo della Chiesa ortodossa rumena lo ha eletto primo vescovo d’Italia. Come responsabile delle parrocchie e delle comunità delle Mitropoliei Ortodoxe romene dell’Europa occidentale e meridionale in Spagna, Portogallo e Francia meridionale, ha contribuito alla creazione di oltre 20 parrocchie e pellegrini nel 2001-2004.
Dal 2004 al 2008, come vicario vescovo per l’Italia, ha contribuito all’organizzazione e alla costituzione di oltre 30 parrocchie, e nel 2007 alla creazione del primo monastero ortodosso rumeno in Italia.

Dana Brânzei – Ricercatrice biologia molecolare, “Istituto di Oncologia Molecolare ” di Milano, dove ha ottenuto una sovvenzione dall’Unione Europea attraverso Horizon 2020 per studiare i meccanismi di replicazione del DNA cromosomico.

Emanuel Chirilă – Inventore di ”Blue Helmet”, il casco per motociclisti che avvisa automaticamente i soccorsi in caso di incidente stradale, Al concorso è stato scelto per lista “Forbes Italia ”100 lider del futuro under 30”, categoria ”Consumer technology”.

Mihaela Gavrilă – Professoressa all’Università “La Sapienza” di Roma, membro al Comitato scentifico per quanto riguarda la programmazione e la produzione di televisione, formato da rappresentanti della Facoltà di Scienze e della Comunicazione Radio Televisone Italiana – RAI.

Dan Octavian Cepraga – Dottore all’Università “La Sapienza” din Roma ed Esperto in Filologia romanica. È uno specialista in antiche poesie francesi e provenzali. Attualmente è membro del personale docente dell’Università di Padova.

Tradotto in lingua italiana a cura di Felicia Chiciorangea

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SALONE DEL LIBRO DI TORINO Intervista con il Prof. Ioan Aurel Pop

prof. Ioan Aurel Pop, Presidente dell’Accademia Romena e Rettore dell’Università Babes-Bolyai di Cluj-Napoca

Una presenza del tutto particolare quella della Romania all’edizione 2018 del Salone Internazionale del Libro di Torino, che ha appena chiuso i battenti. Lo ha detto a Radio Romania Internazionale il prof. Bruno Mazzoni, noto romenista e traduttore.

Storia della Transilvania di Ioan Aurel Pop e Ioan Bolovan, al Salone Internazionale del Libro di Torino (foto: Istituto Culturale Romeno/ Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica Venezia icr.ro/)
Una presenza del tutto particolare quella della Romania all’edizione 2018 del Salone Internazionale del Libro di Torino, che ha appena chiuso i battenti. Lo ha detto a Radio Romania Internazionale il prof. Bruno Mazzoni, noto romenista e traduttore, già Preside della Facoltà di Lingue e Letterature Straniere dell’Università di Pisa.

Per tutta la durata del prestigioso evento, lo stand del nostro Paese ha invitato il pubblico a incontrare scrittori, traduttori di letteratura romena in lingua italiana, storici, giornalisti, critici letterari. Una partecipazione organizzata, per il decimo anno di seguito, dall’Istituto Culturale Romeno di Bucarest, tramite il Centro Nazionale del Libro e l’Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia, che in questo 2018 ha evocato il Centenario della Grande Guerra e della Grande Unità.

Il più importante evento ospitato dallo stand della Romania è stato sicuramente la presentazione della “Storia della Transilvania”, firmata dal Rettore dell’Università Babes Bolyai di Cluj-Napoca e Presidente dell’Accademia Romena, prof. Ioan Aurel Pop, insieme al prof. Ioan Bolovan dello stesso Ateneo.

L’Istituto Culturale Romena ricorda in un comunicato che al dibattito sono intervenuti il direttore dell’Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia, Cristian Luca, la responsabile del Centro Culturale Italo-Romeno di Milano, Violeta Popescu, rappresentante dell’Editrice Rediviva che ha pubblicato la “Storia della Transilvania”, e la traduttrice Floarea Maria Pop.

Il valore storico e documentario del volume è del tutto particolare, in quanto è il primo libro tradotto in italiano dedicato esclusivamente alla storia della Transilvania dai tempi più antichi fino alla Grande Unità del 1918, ricorda ancora l’ICR. E’ stato anche il libro meglio venduto allo stand della Romania al Salone di Torino.

Infatti, si tratta di una pubblicazione proficua sia per gli storici che per gli studenti di lingua, cultura e civiltà romena in Italia, ha spiegato a Radio Romania Internazionale il prof. Bruno Mazzoni. D’altronde, la “Storia della Transilvania” è stata presentata a Radio Romania Internazionale dal Presidente dell’Accademia Romena stesso, in un’intervistarilasciata pochi giorni prima di essere lanciata a Torino.
http://culturaromena.it/il-volume-storia-della-transilvania-grande-successo-al-salone-del-libro-di-torino-2018/

C O N C O R S O-L E T T E R A R I O “Te iubesc! – Ti amo!” passione e sentimento

Parte da i meravigliosi versi delle Metamorfosi di Ovidio (Metam., XIII, 168-170), l’idea di
indire un concorso per celebrare l’amore attraverso la poesia nell’anno 2017 in occasione
delle celebrazioni per Bimillenario della sua morte.

In Publio Ovidio Nasone passione e sentimento sono in egual misura presenti, sapientemente dosati, nelle sue opere come mai nessun autore dell’antichità seppe fare. Ovidio è uno spirito acuto, sensibile, indagatore dell’animo umano in special modo di quello labirintico dell’universo femminile dove egli sembra muoversi con disinvoltura.
Il presente Concorso è nazionale ed internazionale al tempo stesso, e cerca di coinvolgere le principali associazioni socio-culturali di lingua e cultura romena presenti in Italia e all’estero attraverso una capillare diffusione mediatica.
Il Progetto è stato ideato ed elaborato dall’Associazione Socio-Culturale Ovidiu di
Sulmona (Aq) in sinergia con: L’Associazione di Promozione Sociale Moldbrixia di
Brescia, l’Associazione Asso Moldave di Roma, l’Associazione Voci di Donne di
Sulmona (Aq), il Comune di Sulmona (Aq), la Casa editrice Lupi Editore, APC,
Agenzia Promozione Culturale di Sulmona (Aq) alle quali attualmente si è aggiunta,
quale partner dell’evento l’Associazione Ecsia social org di Costanza (Romania).
Il Concorso letterario di poesia si terrà annualmente a Sulmona (Aq) nella prima settimana di maggio alla presenza di congruo numero di scrittori e scrittrici di lingua e cultura romena conosciuti e tradotti anche in Italia.

REGOLAMENTO DEL CONCORSO LETTERARIO DI POESIA

http://www.moldbrixia.eu/concurs%20literar%20te%20iubesc/concorso_letterario_ovidio_2018.pdf

http://www.moldbrixia.eu/concurs%20literar%20te%20iubesc/concurs_literar_ovidio_2018.pdf
“Te iubesc! – Ti amo!”
Articolo 1
Il tema del concorso è l’amore. Il modello poetico, anche in chiave figurativo (mitologia, allegorie ecc.), potrà essere ispirato, alle opere ovidiane – Amores (cinque libri di elegie, ridotti in tre in una seconda edizione), Heroides (le eroine: elegie amorose in forma epistolare) Ars Amatoria (L’Arte di Amare: tre libri in distici elegiaci), Remedia amoris (poemetto elegiaco) ed il suo capolavoro poetico Metamorphoseon, Le Metamorfosi. Il seguente elenco riporta alcuni dei miti d’amore più famosi presenti nelle Metamorfosi da cui è possibile prendere ispirazione: Aci e Galatea, Apollo e
Dafne, Giove ed Io, Pan e Siringa, Filemone e Bauci, Giove e Europa, Diana e Atteone, Giove e Semele, Eco e Narciso, Marte, Venere e Vulcano, Cadmo e Armonia, Giove e Danae, Perseo e Andromeda, Leda, Giove e Antiope, Giove e Alcmena, Giasone e Medea, Teseo e Arianna , Bacco e Arianna, Orfeo e Euridice, Venere e Adone, Atalanta e Ippomene, Enea e Didone.
Articolo 2
Sono previste 2 sezioni, la prima per autori italiani, la seconda per autori di lingua romena. Sono previsti premi per i primi 3 classificati di ogni sezione. Le opere poetiche in lingua romena dovranno avere allegata la traduzione italiana a cura dell’autore dello scritto. La lunghezza del testo in lingua originale non dovrà superare le 50 righe ed essere redatta in formato Word, Times new Roman corpo 12. Il testo non deve essere scritto tutto in maiuscolo, ma con caratteri maiuscoli e minuscoli. È consentita, al massimo, la presentazione di una sola opera inedita per ciascun concorrente. Per inedito si intende: mai pubblicato e mai premiato o presentato ad altri
concorsi.
Articolo 3
Le opere letterarie, prive di firma o di altri segni di riconoscimento, pena l’esclusione dal concorso, dovranno pervenire entro e non oltre la mezzanotte del 25 APRILE 2018.
Saranno accettate solo le opere tassativamente pervenute entro la data di scadenza del presente bando di concorso. Le opere potranno essere consegnate a mano durante gli orari di apertura della Libreria Punto e a Capo di Sulmona (Aq), oppure inviate via posta elettronica a  versusulmona@gmail.com richiedendo l’avviso di lettura e specificando nell’oggetto Concorso letterario “Te iubesc!” o spedite per posta ordinaria all’indirizzo Libreria Punto e a Capo, Via Roma 12 – 67039 Sulmona (Aq).
Saranno accettate sia opere manoscritte che dattiloscritte. Per quanto attiene le opere
manoscritte, possibilmente in stampatello, sarà cura dei promotori del Concorso operare apposita scansione dell’opera a favore della giudizio della giuria.
Articolo 4
Le opere, che dovranno essere assolutamente frutto del proprio ingegno, saranno sottoposte al giudizio di una Giuria appositamente costituita.
Articolo 5
Al primo classificato andrà un contratto di edizione personale con la Lupi Editore.
Le opere vincitrici, (I°/II°/III° classificato di ogni sezione) riceveranno in premio una fornitura di opere ovidiane e di libri di poesia appositamente selezionati del valore complessivo pari a 500 €.
È facoltà della Giuria assegnare “menzioni” alle opere ritenute particolarmente meritevoli.
Articolo 6
Il giudizio della Giuria è insindacabile.
Gli autori, partecipando al concorso, accettano le norme del regolamento e autorizzano la pubblicazione dell’opera a titolo gratuito. Le opere presentate non saranno restituite. Gli organizzatori declinano ogni responsabilità per disguidi postali, smarrimento o eventuali plagi.
Articolo 7
Tutte le opere partecipanti al Concorso saranno raccolte ed edite dalla casa editrice Lupi di Sulmona (Aq) in formato e-book. L’Editore si riserva la pubblicazione cartacea per le opere vincitrici. L’elenco delle opere che via via perverranno si potrà consultare sulla pagina Facebook del concorso.

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MUDEC – Festa della primavera in Romania, Bulgaria, Repubblica Moldova e Macedonia

Ogni anno in alcuni paesi dei Balcani il 1° di marzo e il giorno in cui si celebra l’arrivo della Primavera. Simbolicamente questo saluto si fa regalando alle persone care un piccolo amuleto di buona salute.
In Bulgaria lo chiamano Martenitza, in Romania e Moldavia Martisor, in Macedonia Martinki. E fatto di filo bianco e rosso. Esistono diversi tipi di Marteniza/Martisor/Martinki: semplici fili rossi e bianchi, nappe, bracciali o bambole di stoffa, lana o di cotone. Scambiarsi la Marteniza/Martisor/Martinki durante la prima settimana di marzo è un gesto che risale al IX secolo ed è una delle più popolari usanze sugli Balcani che si è mantenuta nel corso dei secoli.

Il primo giorno di primavera, il primo marzo, in Romania si celebra il Mărţişor, che in italiano si può tradurre come “piccolo marzo”. Si tratta di una festa tradizionale per accogliere l’arrivo della primavera, una ricorrenza molto sentita tra i romeni ma anche i in Bessarabia. Il filo rosso bianco con un amuleto (uno scudo in oro o argento, un conchiglia) un tempo veniva legato dai genitori al polso dei piccoli, offerto dai giovanotti alle ragazze (e viceversa in Moldavia), oppure scambiato tra ragazze con l’augurio di buona fortuna, di salute ‘come l’argento lucido, la pietra del fiume, una conchiglia nell’acqua‘. I fili erano quasi sempre rossi e bianchi ma potevano anche essere neri e bianchi o d’oro e argento. Con il passare del tempo il piccolo scudo è stato sostituito da vari oggetti, in oro o argento, con degli amuleti dai significati più svariati, seri, sentimentali o divertenti.

Il Martisor (che si pronuncia martzisor) o ‘il piccolo Marzo‘, veniva regalato all’alba del 1° marzo e indossato da 9 a 12 giorni, a volte fino a quando fioriva il primo albero o sbocciava la prima rosa. A quel punto veniva appeso a un ramo fiorito con la speranza di vedere i fiori sbocciare tutto l’anno. A volte invece si continuava a portarlo nei capelli. Si indossa fino a quando si vede il primo segno dell’arrivo della primavera – una cicogna, una rondine o un albero in fiore – e poi (non oltre il 1º aprile) si appendono su un albero, o si mettono sotto una pietra, esprimendo un desiderio.

L’anno scorso è stata avanzata la proposta di iscrivere Marteniza/Martisor/Martinki come patrimonio immateriale di UNESCO, che quest’anno è stata confermata.

La proposta è stata fata dai paesi Bulgaria, Moldova, Romania e Macedonia. In questa occasione e dalla nostra convinzione che è meglio unire che dividere, è nata l’idea di celebrare insieme la nostra tradizione.
E dalla voglia di condividerla con tutti e nato il Festival “Primavera dei Balcani in bianco e rosso ” a Milano. La nostra iniziativa di far rivivere queste tradizioni nasce dal desiderio di condivisione, di volontà di favorire la conoscenza e l’incontro tra gli appartenenti a culture diverse.

“Primavera dei Balcani in bianco e rosso”.

Centro linguistico e culturale QUI BULGARIA
Centro culturale Italo Romeno
Associazione Culturale di Milano Vatra Neamului
Associazione bulgara per lo scambio culturale
Associazione macedone di volontariato IL PONTE DI PIETRA
Comitato organizzativo del semestre bulgaro a ISPRAE con il patrocinio di

Consolato Generale di Repubblica di Bulgaria a Milano
Consolato Generale di Repubblica di Romania a Milano
Consolato Generale di Repubblica di Moldova a Milano

Presentano in occasione di 1°marzo la festa di primavera dei Balcani.

Interventi da parte delle autorità pubbliche italiane

Presentazioni della tradizione

Laboratorio di MARTENICA – MĂRȚIȘOR – MARTINKI

Balli bulgari e romeni

Al nostro festival oltre i laboratori di Marteniza/Martisor/Martinki ogni paese presenterà le specifiche della tradizione, ci saranno i balli bulgari – Il gruppo “Ritmika” con coreografo Stanimir Minev, dalla Romania arriverà un gruppo di danza popolare originario della Transilvania (Dor românesc: distretto Bistrita).

Ingresso libero

Comunicato di Violeta Popescu

 

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Bookcity – Rediviva con Nicolae Steinhardt e la vocazione della libertà”

INCONTRO: “Nicolae Steinhardt e la vocazione della libertà” al Festival #BOOKCITY Internazionale di Milano

Per la quinta volta, la casa editrice Rediviva è presente nell’ambito del Festival Internazionale Bookcity di Milano con la presentazione del libro “Diario della felicità” di Nicolae Steinhardt, collana Spiritualità.

Sono intervenuti Dario FERTILIO – Corriere della Sera

Antonio BUOZZI, giornalista – (Lettera 43)

Donatella FERRARIO, giornalista (Periodici San Paolo)

L’evento della casa editrice Rediviva gode del patrocinio del Consolato Generale della Romania Milano e si inserisce nel programma SCRITTI DALLA CITTÀ MONDO, evento promosso per BookCity Milano, dal Tavolo di Lavoro Comunicazione ed Eventi Culturali dell’ambito del FORUM CITTÀ DEL MONDO – Comune Milano, al quale partecipa, tra le altre realtà associative della Lombardia, anche il Centro Culturale Italo-Romeno


Foto Felicia Chi©
http://culturaromena.it/al-festival-bookcity-internazionale-di-milano-lincontro-letterario-nicolae-steinhardt-e-la-vocazione-della-liberta-19-novembre-2017/

I «Pensieri proibiti» di Nemes Ciornei poetessa che racconta le donne

Lotte e passioni di una donna nata in Romania e dal ‘91 residente in Italia. Ottimismo e insicurezza: nel nuovo lavoro la forza di chi vuole parlare agli altri senza freni 

Le lotte e le passioni di una donna dentro il dramma/speranza di una storia di immigrazione. E’ il nuovo libro di poesie «Pensieri proibiti» di Elena Nemes Ciornei che sarà presentato a Milano il 23 ottobre (ore 18,30, Libreria Popolare, via Tadino 18). Edito da Edizioni 2000diciasette, il libro in italiano e romeno affronta temi come l’integrazione culturale e le pari opportunità ma anche l’amore, la diaspora e la quotidianità.

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Stefano Righi – Corriere della Serra con Elena Nemes Ciornei e il figlio Florian Ciornei

Vietato nascondersi
Nemes Ciornei, nata nel 1953 a Ploiesti in Romania, dal ‘91 risiede in Italia con la famiglia. L’esordio letterario avviene nel 2012 e un anno dopo pubblica la prima raccolta di poesie «Pensieri sparsi» (Brignoli edizioni) conquistando i favori del pubblico. Nel nuovo libro Nemes Ciornei vuol creare «un dialogo aperto per condividere la mia interiorità, le mie passioni e le lotte comuni a tante donne in Italia. Vorrei riuscire a mettere in luce quegli aspetti più reconditi, nascosti, quelli che noi stessi ci sforziamo di tacitare per non farli arrivare in superficie a turbare, a turbarci». Sullo sfondo dei versi emerge anche la tenacia di una donna fortificata dall’intensa storia familiare. Una donna e madre che vuole «parlare agli altri senza freni», mostrare la sua «deliziosa ossessione», il suo ottimismo, ma anche i timori e le insicurezze: «La mia anima alberga pensieri proibiti. / E’ proibito piangere appena svegliati / e non sorridere alla vita. / E’ proibito arrendersi / e non lottare per quello in cui credi. / E’ proibito non fare qualcosa per te stessa, / pensare ai baci proibiti che bruciano / più del fuoco…».

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Integrazione
Alla presentazione del libro anche un dibattito sull’integrazione culturale con Angelica Vasile, presidente della Commissione Politiche Sociali del Comune di Milano, il console generale della Romania e Violeta Popescu del Centro Culturale Italo-Romeno. Letture interpretate da Rosamaria Castiglione Angelucci, attrice e critica teatrale, insieme a Federica Freschi e Agostino La Penna.

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20 ottobre 2017 | 18:39
© RIPRODUZIONE RISERVATA

FONTE CORRIERE DELLA SERRA

 

1-31 ott. OGLINDĂ – Uno specchio fra due culture – Festival della cultura Romena

Uno specchio fra due culture

Dal 1 al 31 ottobre 2017 – Teatro Corte dei Miracoli

Credi che lo zingaro sia un rumeno?

Che la Romania sia nei Balcani?
Stenti a credere che i gitani vengano dall’India?

«Una civiltà esordisce col mito e termina nel dubbio»…diceva un intellettuale romeno dagli ideali ambigui ma dalle idee molto chiare. Dubbi e confusioni fra popolo romeno e cultura ròm, figli anche di una somiglianza lessicale ingannevole, si daranno una pettinata davanti allo “specchio” (in romeno: Oglindă), per far sì che la millenaria tradizione ròm e zigana e la profonda cultura romena si riflettano l’un l’altra, in un gioco di similitudini e differenze.

Al teatro Corte dei Miracoli un nuovo festival su civiltà e folklore,
per un… “roaming” attraverso musica, teatro, cinema, filosofia e fotografia.

PROGRAMMA

Domenica 1 ottobre, ore 19:30

La morte che ride | Mostra fotografica

La spedizione di fotografi e reporter della Tigre ha viaggiato per i cimiteri della Transilvania, ha “scavato” a fondo nella cultura romena e resuscitato scatti e storie… immortali! Per il reportage “Romania. Il pozzo delle storie”.

Da mercoledì 4 ottobre, ore 18:00

Aperitivo Letterario

Ogni mercoledì, in occasione del festival, la Corte ha l’onore di iniziare il suo primo ciclo di aperitivo letterario dedicato ai grandi autori, al folklore, alla filosofia e al teatro romeno. Il 4 ottobre inizieremo con Dracula di Bram Stoker, per poi proseguire l’11 ottobre con Romania FOLK, il 18 ottobre col Teatro dell’Assurdo di Eugène Ionesco e il 25 ottobre con la filosofia di Mircea Eliade ed Emil Cioran. Come resistere all’idea di parlarne davanti a un bicchiere di vino e a qualche leccornia?

Giovedì 5 ottobre, ore 21:30

Transylvania (2006) | Cineforum

Uno degli ultimi film dal cantore della cultura ròm per immagini. Il regista Tony Gatlif torna in Romania e la zingarina Asia Argento torna in Transilvania alla ricerca di un musicista.

Domenica 8 ottobre, ore 19:30

L’abbondanza | Editoria e gastronomia

In occasione dell’uscita del numero 14 della rivista La Tigre di Carta dedicato al tema “Abbondanza”, si presentano gli scatti della Romania accompagnati da pietanze della gastronomia romena.

Giovedì 12 ottobre, ore 21:00

Noul val românesc | Cineforum

Claudio Bartolini, critico e redattore di “Film Tv” e “Nocturno Cinema”, racconta di autori come Popescu, Muntean, Mungiu e degli altri animatori del “Nuovo cinema romeno”.

Sabato 28 ottobre, ore 19:00

Il paradosso romeno | Arte e filosofia

Incontro con Horia Corneliu Cicortaş e la redazione di Antarès per approfondire il numero sull’epoca d’oro della cultura romena e con la Casa Editrice Bietti per presentare le raccolte teatrali di Mircea Eliade.

Ore 21:30

Enescu e dintorni | Musica

Davide Galli, pianista formatosi alla Guidhall di Londra, ricorda il più grande compositore romeno, George Enescu, attraverso alcune sue opere pianistiche, a confronto con altri autori dell’Est Europa.

Domenica 29 ottobre, ore 21:00

Uomini e pietre | Teatro

Gran finale con la prima mondiale di un’opera di Mircea Eliade rimasta a lungo inedita! Per l’occasione, la casa editrice Bietti presenta la pubblicazione della sua raccolta di scritti teatrali dell’intellettuale romeno.

Martedì 31 ottobre, dalle 18:00

Frankenstein! | Finissage con festa in maschera

Per stemperare la dor (“nostalgia”) di fine Festival, un aperitivo filosofico e una jam session dal sapore transilvano! Se venite travestiti vi offriamo il primo giro, per un Halloween romeno…

DOMENICA 29 OTTOBRE | ORE 21:00
Gran finale del festival Oglindă, dedicato al confronto speculare fra tradizione ròm e cultura romena, con la prima mondiale di un’opera diMircea Eliade rimasta a lungo inedita:
UOMINI E PIETRE
Scritto nella primavera del ’44 durante il turbolento soggiorno dell’intellettuale romeno nel Portogallo di Salazar.

https://www.facebook.com/events/1462120330524344/

piu info Festival

http://www.latigredicarta.it/corte_dei_miracoli/2017/09/26/oglinda-festival-romania/

Teatro Corte dei Miracoli
Via Mortara 4, Milano 20144
Presso l’associazione culturale “La Taiga”
In collaborazione con la rivista La Tigre di Carta

www.latigredicarta.it | lataiga@latigredicarta.it

INGRESSO

Per l’ingresso è necessario tesserarsi a un costo di 5 euro

L’abbonamento per partecipare all’intero festival è di 50 euro (tessera inclusa) 

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Tournée Norman Manea in Italia

Norman Manea, Andrea Bajani, Ginevra Bompiani e Edward Kanterian a Milano
17 e 19 settembre 2017

La tournée in Italia dello scrittore, saggista ed esule romeno Norman Manea continua a Milano, con un dialogo tra Norman Manea e Andrea Bajani che avrà luogo alle ore 19.00, presso la Fondazione GiangiacomoFeltrinelli (Sala Polifunzionale, Viale Pasubio 5), in occasione di un evento dedicato alla memoria di Antonio Tabucchi intitolato Viva Tabucchi!
Sempre a Milano, presso la Libreria Feltrinelli Duomo (Piazza Duomo, Via Foscolo 1/3), il 19 settembre, alle ore 18.30, avrà luogo la presentazione del libro di Norman Manea, Corriere dell’Est, pubblicato da Il Saggiatore e che consiste in una serie di dialoghi tra Norman Manea, Ginevra Bompiani e Edward Kanterian, docente di filosofia presso l’Università di Kent, su temi come l’antisemitismo, la Germania nazista, i Gulag e l’Olocausto, la condizione dell’intellettuale est-europeo dopo la caduta dei regimi totalitari, l’11 settembre, le violenze in Irak e Afganistan, la cultura pop in America, la cultura umanistica confrontata con lo sviluppo delle tecnologie ecc. I due eventi sono organizzati da Il Saggiatore, dalla Fondazione Feltrinelli e dall’Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia, in collaborazione con la Libreria Feltrinelli Duomo e il Centro Culturale Italo–Romeno di Milano. Ingresso libero fino a esaurimento posti disponibili. Per ulteriori informazioni: stampa@ilsaggiatore.com o tel. 0220230202.

Organizzatori: Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia, Il Saggiatore, Fondazione Giangiacomo Feltrinelli;

Patrocinio: Ambasciata di Romania in Italia, Consolato Generale di Romania a Milano, Regione Lombardia, Città metropolitana Milano, Comune di Milano;

Partner: Libreria Feltrinelli Duomo, Centro Culturale Italo–Romeno di Milano;

Media Partner: Radio România, Agenda Diasporei, Emigrantul, Gazeta Românească, Ziarul Românesc Italia, Lettera 43.

26° Premio Internazionale Giovani e Poesia Triuggio

Alla 26° Edizione del Premio Internazionale “Centro Giovani e Poesia-Triuggio” hanno partecipato n.766 autori con un totale di 722 composizioni. La presenza estera è stata la seguente: n.165 dalla Romania, n.161 dalla Bulgaria, n.32 dal Marocco, n.12 dalla Ucraina, n.10 dal Bangladesh e dal Pakistan, n.7 dal Senegal, n.6 da Moldova, Albania e Benin, n.5 dalla Russia, n.4 da Francia, Egitto e Ghana, n.3 da Cina e Giappone, n.2 da Camerun, Equador e India, n.1 da Germania e Polonia, per un totale di 446 autori. https://centrogiovaniepoesia.org/2017… La graduatoria è stata la seguente: SEZIONE A (sino a 12 anni) 3° “ – ALEXANDRA MARIA CUREA di Brasov (Romania) 4° “ con Menzione D’Onore – PETRA ANA MIRICA BOBIT di Galati (Romania) SEZIONE B (Speciale Scuole) 4° “ con Menzione d’Onore – SCUOLA “SFANTA VINERI” (classe preparatoria D) di Ploiesti (Romania) SEZIONE C (dai 13 ai 17 anni) 1° Premio – CLAUDIU IULIAN BARDAN di Suceava (Romania) 2° “ – ROXANA NAOMI IVANCIUC di Suceava (Romania) 3° “ – IOANA CRISTIANA BADEA di Craiova (Romania) 6° “ con Segnalazione di Merito – TEODORA HARABOR di Brasov (Romania) SEZIONE D (dai 18 anni in avanti) 7° “ con Diploma di Segnalazione,ex aequo – MARIA POPESCU di Brasov (Romania) SEZIONE F (foto-poesia/in memoria di Angelo Villa) 3° “ – ANGI MELANIA CRISTEA di Craiova (Romania) SEZIONE G (Speciale ANMIG) 2° “ – MAGDALENA HARABOR di Brasov (Romania) Premio “In memoria di Ettore Villa-miglior giovane autore” a CLAUDIU IULIAN BARDAN di Suceava (Romania) LUCA STEFAN di Brasov (Romania) Premio “Poesia dei Popoli-in memoria di Alfredo Pirola ” a ANCA MIHAELA BRUMA di Onesti (Romania) MARIA DOINA LEONTE di Suceava (Romania) Premio “In memoria di Eugenio Bentivegna-miglior testo di giovane autore straniero” a LUCA STEFAN di Brasov (Romania) #feliciafotoreporter©

Verona: 4° Edizione Festival della camicia folkloristica romena (ia)

 

“Il Festival dell’ IA, la camicia storica tradizionale del popolo romeno che viene ormai riconosciuta e celebrata al livello universale il 24 giugno. organizzata ogni anno egregiamente da Zlatov Claudia (Corallo Eventi Verona) Hanno partecipato il Gruppo Folcloristico Romeno “Dagli Antenati Tramandato”, il Gruppo”Mugurasii di Verona”, le canzoni folkloristiche con Silvia Semeniuc,Simina Iancu,Ghita Birne, Tofan Marcel, Dan & Mariana Cretu, Maria Ardeleanu Divo’s Pasticceria, con i dolci e salati tradizionali Cozonaci secuiesti-kurtos, preparati da Alexandru E Ioana. costumi tradizionali di Maria Morar che arrivano direttamente dalla Romania, sempre dalla Romania anche Diana Albu con tanti costumi, camice e oggetti artigianali tradizionali. L’evento è stato patrocinato dal Consolato Generale della Romania a Trieste La parrocchia ortodossa del territorio con il parroco Gabriel Codrea, sostiene tutti gli anni questo tipo di iniziative. Un evento riuscito ed organizzato ogni anno anche grazie agli sponsor, l’agenzia di trasporto internazionale ATLASSIB e la compagnia di telefonia mobile DIGI MOBIL. picsart_06-08-12.26.42.jpgATLASSIB fa parte del holding Atlassib, ed è la più grande agenzia di trasporti della Romania, si occupa del trasporto dei viaggiatori a livello internazionale dal 1993, con 160 uffici aperti in Europa e più di 1.150 pullman. picsart_06-08-12.27.40.jpgDG MOBIL nasce da RCS & RDS, presente in 8 paesi in Europa, un operatore di servizi e telecomunicazioni in Romania, fondato nel 1994. Oggi DG MOBIL è diventata la più grande compagnia di telefonia mobile in Romania con copertura anche in Italia da 5 anni grazie all’accordo con TIM!